Furci. Antimafia, lezioni al Comprensivo

FURCI SICULO – La mafia cesserà di esistere. Ormai è solo una questione di tempo. Lo hanno ribadito, forte e chiaro, i quattro ospiti dell’Istituto Comprensivo di Furci che hanno incontrato gli studenti affrontando assieme a loro i temi della lotta alla mafia, al racket e all’usura. Quattro incontri, suddivisi in altrettante giornate, con illustri e qualificati esponenti dell’Associazione «Libera». Bruno Piazzese, presidente dell’Associazione antiracket e antiusura «S.Raiti» di Siracusa, ha raccontato la sua esperienza di vittima che si è ribellata al racket, senza mai piegarsi nonostante i tre attentati incendiari al suo locale. Lo stesso hanno fatto Gabriella Guerini, presidente dell’Associazione antiracket e antiusura di Enna ed Enzo Mammana, vice presidente dell’«Associazione Commercianti Imprenditori Orlandini» («Acio»). Molto apprezzato da parte degli studenti anche l’ultimo incontro,quello con Olindo Canali, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona. Il magistrato ha affrontato il fenomeno mafia a 360 gradi, coinvolgendo i ragazzi furcesi in un dibattito ricco di contenuti. L’importante iniziativa rientra nell’ambito del progetto legalità «Educazione alla cittadinanza» (responsabile la prof.ssa Pina Di Bella), attivato presso l’Istituto Comprensivo diretto da Annabella Sgroi. «Siamo pienamente soddisfatti – ha spiegato la dirigente – perché i ragazzi hanno seguito con grande entusiasmo gli incontri che abbiamo loro proposto».

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