Taormina, cercansi firme per le candidature

TAORMINA – Saranno necessarie almeno 5mila firme per presentare alle elezioni tutte le sigle civiche attualmente in circolazione. Stando a uno studio approssimativo e considerando che sono in azione almeno 20 gruppi locali, si rischierebbe, dunque, di non trovare disponibili il numero di elettori necessario per consentire la presentazione di tutti i gruppi alle imminenti amministrative. Il numero delle liste, considerando anche le sigle di respiro nazionale, che non hanno bisogno di raccolta firme, potrebbe arrivare addirittura a 28. Un effetto impazzito, questo della legge elettorale che prevede il proporzionale misto in un paesino come Taormina,che supera di poco i diecimila residenti. Potrebbe essere battuto, dunque, il numero delle liste delle passate elezioni amministrative, che ha visto venti simboli in campo e 396 candidati. In quell’occasione si registrò una media di appena 17 voti disponibili a testa. Adesso quella media potrebbe scendere. E’ evidente che, nei prossimi giorni, saranno proprio le segreterie dei partiti che cercheranno di arginare la moltiplicazione dei gruppi. Ma la partecipazione al voto del giugno prossimo appare molto sentita e proseguono le grandi manovre.«Il Partito democratico vuole essere forza trainante di altre forze politiche in vista delle amministrative»: ad affermarlo con forza è stato il portavoce locale del gruppo veltroniano, Claudio Ambrogetti. Da tempo in aria di nomination a sindaco, Ambrogetti ha voluto ribadire il ruolo importante di questa componente politica. «Il Partito democratico
– ha detto dal canto suo Andrea Raneri, segretario del Pd -, esprimerà al più presto una sua candidatura». Questa componente politica che, assieme alla candidata al Senato Flaviana Ferri, ha incontrato ieri pomeriggio Enzo Bianco, è stata l’unica che ha ipotizzato una sorta di sbarramento delle liste da presentare a un massimo di tre. Non sono di questo avviso, però, gli ambienti politici vicini a Forza Italia che sono pronti a realizzare, solo ed esclusivamente per questa componente, due elenchi da far confluire in una coalizione da almeno dieci liste ed oltre. Per esempio, Forza Taormina, del presidente del Consiglio comunale, Pinuccio Composto e Taormina Domani dell’ex presidente dell’Asm, Bruno de Vita, hanno già annunciato di far parte del Pdl di Belusconi, ma non si esclude la partecipazione di quelle sigle alla campagna elettorale amministrativa.

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