Mongiuffi Melia, scoperto accampamento greco

MONGIUFFI MELIA – Nel centro collinare sono stati scoperti i resti di un accampamento greco, formato da cinque locali. Il prezioso ritrovamento si deve allo studioso Giovanni Curcuruto, cultore di storia locale e appassionato ricercatore. “Sapevo – spiega Curcuruto – che durante la costruzione del grande acquedotto greco-romano che portava l’acqua dalle sorgive del Ghiodaro a Taormina, gli uomini impegnati nei lavori non potevano rientrare sempre in città. Avevano necessariamente bisogno di punti d’appoggio”. Per molto tempo ha cercato più a valle così, dopo il precedente ritrovamento di un insediamento, Curcuruto è andato alla ricerca di quello successivo; un lavoro per parecchio tempo risultato vano, perché credeva che fosse più a valle di dove, nei giorni scorsi lo ha finalmente trovato, in contrada Valsamo, sulle colline alle spalle di Melia. È formato dalla base dei muri di cinque locali, realizzati in pietrame a secco (probabilmente venivano ricoperti di rami o di pelli di animali); all’interno ci sono persino cocci di vasellame. Non è difficile raggiungerlo: si può arrivare in automobile fino a tre metri di distanza. Gli anziani ricordavano l’altro insediamento, ma non di questo luogo di ricovero nessuno in paese aveva memoria; alcuni anziani raccontano invece che, presso l’altro insediamento, c’era una grande pietra a forma di tavolo, con altre a forma di sedili poste tutte attorno, ma sarebbero state frantumate e utilizzate dai contadini per costruire dei muri; pare inoltre che in passato siano stati rinvenuti numerosi oggetti in terracotta. Questa scoperta ha dato a Curcuruto nuove motivazioni per proseguire nella sua ricerca. Adesso vuole trovare i resti di un altro accampamento. “Ce ne dovrebbero essere diversi – dice – Il primo dovrebbe trovarsi a una distanza compresa tra due e tre chilometri da questo”. Lo studioso ha intenzione quindi di continuare a seguire il percorso dell’acquedotto (tra l’altro ancora in ottime condizioni), per scovare ulteriori ruderi. “Un plauso – ha dichiarato l’assessore al turismo Cosimo Barra – va fatto allo storico Giovanni Curcuruto che da anni con impegno e professionalità si occupa della valorizzazione storico-culturale del nostro Comune”.

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