Savoca, sì alla ferrovia ma va rivisto tracciato

SAVOCA – Il  consiglio comunale di Savoca ha attenzionato con grande interesse alla valutazione della nuova ipotesi di tracciato per il raddoppio ferroviario Fiumefreddo-Giampilieri, per la parte che interessa il territorio di Savoca e in particolare la frazione San Francesco di Paola. dove per l’appunto dovrebbe essere realizzata la tratta. Dopo ampio dibattito il Consiglio ha espresso parere negativo, riproponendo l’ipotesi progettuale che prevede lo spostamento più monte (poco meno di cento metri in linea d’area) dell’ultimo tratto di tracciato ferroviario prima del viadotto sul torrente Agrò. L’amministrazione comunale in buona sostanza propone una soluzione ritenuta valida dagli Uffici comunali, tale da salvaguardare le frazioni di Mortilla e San Francesco di Paola e rendere l’intervento meno invasivo, compatibile con l’ambiente e il paesaggio circostante. La variante proposta dal Consiglio, peraltro, consentirebbe un vantaggio anche economico perché ricadrebbe, a differenza dell’ipotesi proposta da Italferr in un’area  non urbanizzata e priva di insediamenti civili e residenziali.
L’amministrazione savocese, ha dichiarato il sindaco Antonino Bartolotta, non ”è contraria al raddoppio ferroviario, in quanto rappresenta una infrastruttura importante per il nostro territorio e per l’intera provincia di Messina, ma ritengo che non si possa parlare di vero sviluppo infrastrutturale e tecnologico senza preservare i valori ambientali e paessagistici del territorio circostante; è per tale e fondamentale motivazione – continua il Sindaco – che l’amministrazione savocese ha proposto una soluzione alternativa e tecnicamente valida, in coerenza con il territorio e con le esigenze della cittadinanza savocese; proposta che sosterremo fino in fondo”.
Il Consiglio, inoltre, ha accolto la presa d’atto del parere del Genio civile di Messina circa la modifica dell’art. 36 del regolamento edilizio comunale relativo al secondo piano e/o piani sottotetto delle civili abitazioni, e l’atto deliberativo che prevede il sostegno a favore di Desirée Miuccio, la bambina di S. Teresa di Riva bisognosa di costose cure negli Stati Uniti. A tal proposito, oltre che prevedere la deliberazione di un contributo economico, è stato previsto l’allestimento di uno stand di raccolta fondi nelle tre giornate del Fai previste a Savoca per il 4,5,6 prossimi. Lo stand verrà allestito e curato direttamente dai consiglieri e dagli assessori comunali.

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