S. Teresa Riva, il lungomare sarà riqualificato

S. TERESA DI RIVA – La Giunta comunale ha approvato, nel corso dell’ultima seduta, il progetto di riqualificazione del lungomare. Lavori per un ammontare di 72mila euro, lasciati dal commissario Antonino La Mattina, il funzionario della Regione che ha traghettato il Comune santateresino alle elezioni dello scorso anno in seguito alla sfiducia all’ex sindaco Carlo Lo Schiavo. Per lo più saranno eseguiti interventi a salvaguardia dell’incolumità dei cittadini, a partire dalla protezione dell’area destinata, nella zona sud del paese (quartiere Barracca), a pista ciclabile. Lungo l’intero percorso saranno installati degli archetti in metallo, che fungeranno da dissuasori della sosta in modo da evitare l’ingresso alle auto e alle moto nello spazio riservato ai ciclisti. Un’opera di fondamentale importanza. E’ ancora vivo il ricordo, infatti, di un incidente, verificatosi a Furci Siculo negli anni scorsi, costato la vita ad una ragazzina travolta da una moto mentre si trovava sulla pista ciclabile, molto simile a quella di S. Teresa di Riva. La Giunta ha inoltre predisposto la realizzazione di diverse paratie mobili laddove non vi è muretto di protezione tra il lungomare e l’arenile, che fungeranno da scivolo per i pedoni nel corso dell’estate. Colmeranno un dislivello di 3-4 metri creatosi nel corso degli ultimi anni in seguito all’erosione della spiaggia. In inverno, per evitare pericoli e per limitare i danni delle mareggiate, la paratia sarà sollevata e posta allo stesso livello del muretto di protezione, in modo da non lasciare falle. La prossima settimana sarà fissata la data per la gara d’appalto, attraverso il cottimo fiduciario. Al termine della riunione di Giunta, il sindaco, Alberto Morabito, ha annunciato che l’esecutivo ha anche reperito i fondi per realizzare l’impianto di illuminazione all’estrema periferia Sud del paese, nelle adiacenze dell’area ex Stat. Parliamo di una importante arteria di comunicazione, che collega S. Teresa di Riva alle popolose frazioni di Savoca. Inoltre, sarà recuperata parte dell’illuminazione artistica rimossa anni addietro dal lungomare, perché inefficace, per installarla nel parco di Villa Ragno: “Lo renderemo fruibile ai cittadini – ha sottolineato il sindaco, Alberto Morabito – che continuano a pagare un mutuo salato, pari a circa due milioni di euro, acceso per l’acquisto e la ristrutturazione di quella struttura. Contiamo – ha concluso il primo cittadino – di arredare il giardino di Villa Ragno, dove si svolgono tutte le attività culturali cittadine e tra l’altro sede dell’Unione dei Comuni, entro la prossima estate”.

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