S. Teresa, si spacca Consorzio dei commercianti

S. TERESA DI RIVA – C’è fermento tra i commercianti di S. Teresa. E si registrano le prime divisioni all’interno del Consorzio, varato lo scorso anno per rilanciare il settore intercettando i fondi regionali destinati a valorizzare il neonato Centro commerciale naturale. Tra i 60 commercianti che fanno parte del Ccn c’è aria di fronda. Non più chiacchiere e voci di corridoio ma atti concreti. Da qualche giorno, infatti, è stata avviata una raccolta di firme per l’adesione ad un nuovo Consorzio, che dovrebbe essere costituito dopo le elezioni. Non vi sono dati ufficiali, non si sa in quanti abbiano firmato e chi vi sia dietro le quinte dell’iniziativa. Il presidente del Centro commerciale naturale, Nino Rifatto, tuttavia, sembra non avere dubbi: “Non escludo che vi possano essere in atto delle manovre in vista delle ormai imminenti consultazioni elettorali”. Rifatto non va oltre ma il riferimento non dovrebbe essere né alle elezioni politiche né, tanto meno, alle regionali. Tra le righe si leggerebbe un messaggio velato, il riferimento sarebbe a qualche esponente intenzionato a candidarsi alle provinciali di giugno. Il presidente non va oltre. Non conferma ma nemmeno smentisce e di nomi neanche a parlarne. Il clima in seno al Consorzio dei commercianti non è certamente idilliaco e che le cose non vadano a gonfie vele lo lascia presagire una dichiarazione di Rifatto giunta come una sorta di fulmine a ciel sereno: “Una volta che avrò portato a termine le procedure avviate – ha detto Rifatto – e che giungeranno i tanti agognati finanziamenti, lascerò la presidenza”. Parole che vanno nella direzione opposta rispetto a quelle pronunciate al termine dell’assemblea della scorsa settimana, nel corso della quale qualche commerciante chiese le dimissioni del presidente che a sua volta replicò in termini perentori: “Lo Statuto non lo prevede – disse – e non me ne vado”.

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