Alluvione, 10mln di euro per la zona Jonica

La Giunta regionale ha deliberato un impegno di spesa pari a 10milioni di euro per i danni alluvionali dello scorso autunno in provincia di Messina. La maggior parte della somma andrà al comprensorio jonico, messo in ginocchio dall’alluvione del 25 ottobre. In tempi brevi potranno essere spesi 800mila euro: fondi regionali che saranno destinati al ripristino della Statale 113, all’altezza di Giosa Marea (400mila euro)  ed ai consorzi irrigui che operano tra Scaletta Zanclea e Roccalumera, per il rifacimento delle condotte, gravemente danneggiate, che portano l’acqua nei campi (altri 400mila euro). I lavori dovrebbero essere ultimati entro la prossima estate. I rimanenti 9milioni e 200mila euro dovranno essere prelevati dal Por e, pertanto, prevedono un piano di programmazione e procedure più lunghe. La proposta di deliberazione è stata avanzata dall’assessore alla Cooperazione, Nino Beninati: “Avevo preso un impegno con i cittadini della riviera jonica – ha ricordato – durante un sopralluogo all’indomani dell’alluvione di ottobre. Nei giorni scorsi – aggiunge Beninati – mi erano stati esposti, durante un incontro con gli imprenditori a Nizza di Sicilia, i problemi che in seguito agli eventi meteo attanagliano il settore. Una vera emergenza per quanto riguarda l’irrigazione degli agrumeti, che adesso potrà essere risolta grazie al finanziamento destinato ai Consorzi irrigui”. Soddisfazione è stata espressa dall’ing. Salvatore Cocina, dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile: “Pur nella limitatezza del Bilancio e delle risorse – ha esordito – l’atto adottato dalla giunta regionale appare un segnale importante, un provvedimento concreto che fa seguito allo stato d’emergenza dichiarato dopo l’eccezionale evento meteo di ottobre, che ha causato notevoli danni, in particolare nell’area che va da Scaletta Zanclea a Furci Siculo”. L’on. Cateno De Luca, sindaco di Fiumedinisi, ha dichiarato in una nota che “finalmente, dopo tante insistenze, si è riusciti ad ottenere un secondo provvedimento per gli interventi mirati al ripristino di importanti opere pubbliche gravemente danneggiate dall’eccezionale ondata di maltempo. L’attenzione rivolta ai Consorzi irrigui jonici – ha aggiunto – consentirà di scongiurare la siccità nelle campagne”.  Adesso si attende il piano di programmazione per l’indirizzo della parte più consistente della cifra impegnata dall’esecutivo regionale. Oltre alle soluzioni per il ripristino di opere pubbliche fondamentali, molti cittadini attendono ancora risposte dalle istituzioni per gli ingenti danni subiti in seguito alla calamità. Danni che hanno paralizzato numerose attività commerciali, parecchie delle quali andate quasi interamente distrutte.

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