Messina. Si profila nuova emergenza rifiuti

MESSINA – Il segretario generale della Funzione pubblica della Cgil, Lillo Oceano, lancia l’allarme per Messinambiente: “Ancora una volta Sinatra non sta rispettando gli impegni presi e continua sereno la sua strategia sprezzando i diritti dei lavoratori e dei cittadini messinesi”.  “Nonostante l’accordo siglato lo scorso 18 gennaio, il Comune non sta versando le somme pattuite necessarie a pagare stipendi e gestione ordinaria dei servizi dell’Ato”– spiega Oceano che avverte – “La sensazione è che il commissario Sinatra abbia ripreso a giocare con i cittadini messinesi come il gatto col topo:  prima mette in ginocchio la città con l’emergenza rifiuti poi la salva trovando improvvisamente i soldi necessari agli stipendi e impegnandosi a regolarizzare il tutto, dopo due mesi si ricomicia”.
Secondo le notizie diffuse, il Comune invece di versare il dodicesimo del bilancio previsto dall’accordo e necessario a pagare lavoratori e ordinaria gestione, avrebbe versato solo 1milione 800mila euro sulla base di vecchie fatture che l’Ato avrebbe già in parte incassato col sistema delle anticipazioni bancarie.
“Una somma comunque insufficiente a pagare anche solo stipendi e contributi- commenta Oceano-. Senza contare che verrà comunque fermato dalle banche che avevano fatto le anticipazioni”.
“Questa situazione- conclude il segretario generale della Funzione pubblica di Messina- inevitabilmente comporterà azioni rivendicative da parte dei lavoratori, che ancora una volta restano senza stipendio, e quindi prevedibili disagi ai cittadini. La Cgil si era fortemente impegnata per scongiurare il ripetersi di simili fatti giungendo all’accordo di gennaio. Ma i patti vanno rispettati da tutti, non solo dai lavoratori”.

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