Taormina. Turismo, segnali incoraggianti

TAORMINA- Mostra segni incoraggianti l’attività turistica a Taormina. Nei primi due mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2007, sono cresciute sensibilmente le presenze nelle strutture ricettive tradizionali. Nel totale generale, reso noto dall’ufficio statistiche dell’Azienda Soggiorno e Turismo, figura, infatti, un interessante + 6,67 per cento che equivale a quasi 2000 presenze in più (31.093 contro 29,149). A far crescere i pernottamenti sono stati i turisti stranieri che hanno fatto registrare un incremento del 14,45 per cento. Continua, invece, ad essere presente in segno meno nelle statistiche che si riferiscono al turismo interno. Gli italiani, infatti, sono calati del 7,63 per cento.
Nelle statistiche dei primi due mesi del 2008 spicca un dato che gli esperti giudicano interessante: sono drasticamente calate le presenze nelle strutture complementari. Nei B&B, per esempio, i pernottamenti sono scesi quasi del 30 per cento. Un fenomeno che serve, forse, a mettere in evidenza il fatto che la proposta turistica di Taormina legata agli alberghi tradizionali è quella che interessa maggiormente i tour operator. Il resto del patrimonio ricettivo, invece, diventa appetibile solo quando la richiesta di posti letto negli alberghi non può essere soddisfatta. Nel 2007, comunque, a consentire a Taormina il superamento del milione di presenze hanno contribuito, ed in maniera evidente, proprio i B&B.
Altri dati interessanti, per i mesi di gennaio e febbraio di quest’anno, riguardano l’attività degli alberghi in base alla loro classificazione: risultano in crescita le strutture di lusso che si possono fregiare delle 5 stelle (+1,01%); quelle  a 4 stelle (+2,69%) e 3 stelle (+13,66%). In calo, invece, i 2 stelle (-19,17%).
Nelle statiche per nazioni stilata dall’AAST, risultano in forte crescita i tedeschi (+64,96%) e gli spagnoli (+48,79%); in calo, invece, gli statunitensi (-27,66%), i russi (-12,16) ed i giapponesi (-2,79%).
 

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