Nizza. Strade dissestate, chiesti chiarimenti

NIZZA DI SICILIA – I consiglieri del gruppo di opposizione “Insieme per voltare pagina” hanno inviato una lettera aperta al sindaco di Nizza di Sicilia, Giuseppe Di Tommaso, per segnalare il cattivo stato di strade e marcipiedi nel centro jonico. Questo il testo della missiva:.
“Gentile sig. sindaco,come Le sarà certamente noto, il 27 marzo 2007 è stata depositata la  sentenza n. 7403  della Corte di Cassazione, terza sezione civile, nella quale è stato chiarito che l’Ente locale ha l’obbligo di provvedere costantemente alla manutenzione delle strade e, in caso contrario, è chiamato a rispondere dei danni subiti dagli automobilisti e dai pedoni che siano risultati conseguenza immediata e diretta del cattivo stato del manto stradale.
A tal proposito, con la presente, intendiamo richiamare la Sua attenzione sullo stato in cui versano i marciapiedi e le strade del nostro paese, non facendo riferimento ad alcune, bensì a tutte le vie della nostra cittadina.
Siamo preoccupati per questa situazione che  via via va configurandosi come un vero e proprio problema di sicurezza, infatti, nel manto stradale sono visibili buche e veri e propri dissesti stradali che si prolungano in crepe profonde. I disagi sono ben noti agli automobilisti, ma le conseguenze maggiori, per ovvie ragioni, le pagano i motociclisti, i ciclisti,  i pedoni, le persone con sedie a rotelle e con passeggini.
Ma se l’asfalto Le sembrasse poco pericoloso per coloro che non usano mezzi di locomozione, Le ricordiamo che per essi i disagi ed i rischi si intensificano sui marciapiedi su cui sono spesso presenti buchi, cuspidi e rialzamenti.
Questa realtà, come accennato, crea particolari disagi ai passeggini ed alle carrozzine, ma anche ai bambini che muovono i primi passi, agli anziani ed a coloro che per qualsivoglia ragione hanno difficoltà deambulatorie, ma, in vero, si configura come rischio per tutti.
In più occasioni ci siamo battuti per l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nel nostro paese ed in questa sede vogliamo ricordarLe che sono “barriere” tutti quegli ostacoli che impediscono o limitano il movimento della persona, per cui, in considerazione di ciò, chiediamo non solo  la disposizione ottimale e razionale dei pali della luce e la presenza di appositi scivoli, ma anche un appianamento del manto stradale e dei marciapiedi, di tutti!
Non interessa, in questa sede, parlare delle cause, ma urge una risposta immediata e concreta.
RingraziandoLa per la cortese attenzione, porgiamo distinti saluti”.

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