Sicurezza sul lavoro, blitz dei Cc nei cantieri

Ispezioni presso cantieri edili con l’obiettivo primario di accertare l’osservanza delle misure di sicurezza a tutela dei lavoratori e, in via subordinata, di raccogliere elementi utili a valutare i livelli d’infiltrazione mafiosa.
Il blitz è stato eseguito su tutto il territorio siciliano dai Comandi dell’Arma delle nove Province e dai Nil (Nuclei Ispettorati del Lavoro) dei carabinieri,
Il servizio è stato disposto dal comandante della Regione carabinieri Sicilia generale di divisione Arturo Esposito.  La particolare attività è stata condotta dai nove comandi provinciali (Palermo, Catania, Ragusa, Messina, Caltanissetta, Agrigento, Siracusa, Trapani ed Enna) dal nucleo specializzato dei Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro e dagli Ispettori provinciali del Lavoro. Centoventisette le persone denunciate. Dai controlli,  conclusi all’alba di oggi, è emerso che circa il 25% dei lavoratori era in nero. E’ stato prescelto il settore dell’edilizia perché è quello maggiormente interessato negli ultimi tempi dal fenomeno degli infortuni. Nel 2007, in Sicilia, si sono registrate 97 morti bianche e 45.000 incidenti sul lavoro. Nell’operazione sono stati impegnati 624 carabinieri e 238 ispettori del lavoro. Diciassette cantieri sono stati sequestrati, per 45 è stata disposta la sospensione dell’attività per irregolarità sulla prevenzione degli infortuni. Su 1.364 lavoratori controllati 231 sono risultati in nero; di questi, sei extracomunitari erano stati assunti irregolarmente. Sono state contestate sanzioni amministrative per 1.246.936 euro. 590 le violazioni in materia di sicurezza accertate, 446 le contravvenzioni elevate per un importo complessivo di 505.552 euro. Le principali violazioni riguardano i ponteggi, le scale a mano, le visite mediche, i dispositivi di protezione individuale, la formazione e l’informazione dei lavoratori.
L’operazione, eseguita a seguito di accordi intercorsi con il dirigente generale dell’assessorato regionale al Lavoro, avv. Giovanni Bologna e dal dirigente ispettorato regionale   Vito Di Bella, ha visto impegnati oltre 500 Carabinieri e circa 50 Ispettori del Lavoro.
Le attività sono consistite nella verifica a sorpresa dei cantieri, da parte di squadre miste (militari dell’Arma territoriale e Carabinieri del Nil), così come praticato positivamente per le attività svolte nel mese di giugno 2007.
La pianificazione del servizio è stata attuata nel mese di febbraio, a seguito di alcuni “campanelli d’allarme” pervenuti dalle circa 500 stazioni carabinieri operanti sull’Isola che, nel corso dei normali servizi preventivi, erano dovuti intervenire, varie volte nei cantieri a seguito di incidenti anche gravi.
E’ stato prescelto il settore dell’edilizia perché, sulla base dei dati di esperienze è quello maggiormente interessato negli ultimi tempi dall’infortunistica sul lavoro.
Nel 2007 sono stati registrati nella Regione Sicilia:
– 97 morti bianche;
– 45.000 infortuni sul lavoro.
Nel corso del servizio, svolto dal giorno 04 al 06 c.m., sono stati conseguiti i seguenti risultati:
– N. 624  Carabinieri impegnati;
– N. 238  Ispettori del lavoro impegnati;
–  N. 193 cantieri controllati di cui 17 sequestrati e per 45 disposta sospensione attività per irregolarità prevenzione infortuni;
– N. 346  imprese ispezionate;
– N. 1364  lavoratori controllati;
– N. 231  lavoratori in nero accertati di cui 9 extracomunitari;
– N. 6  lavoratori extracomunitari risultati irregolarmente assunti;
– N. 510  prescrizioni impartite;
– N. 676  sanzioni amministrative contestate;
– Importo complessivo sanzioni amministrative: € 1.246.936,00;
– N. 590  violazioni in materia di sicurezza accertate;
– N. 127  persone denunciate all’A.G. per violazione norme di sicurezza;
– N. 446  contravvenzioni elevate per un importo complessivo di € 505.552,00.
Le risultanze ispettive hanno evidenziato che il lavoro “nero” si attesta attorno al 25% della forza lavoro riscontrata, più marcatamente nell’edilizia privata e nei sub-appalti dell’edilizia pubblica.
In materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, le principali violazioni accertate riguardano i ponteggi, le scale a mano, le visite mediche, i dispositivi di protezione individuale, la formazione e l’informazione dei lavoratori.
I carabinieri esprimono soddisfazione dei risultati conseguiti, ma soprattutto dell’attività preventiva e di sensibilizzazione svolta, che contribuirà di sicuro a migliorare la sicurezza dei posti di lavoro.
Il servizio non ha voluto solo reprimere condotte irregolari ma anche quello di dimostrare vicinanza alle imprese, sensibilizzandole a mettersi in regola, proprio perché la legislazione risulta molto complessa ma certamente finalizzata a tutelare le imprese e i lavoratori.
Sono infine stati raccolti dati informativi utili alla lotta alla mafia ritenuti “interessanti”.
Il monitoraggio continuo per contrastare il lavoro “nero” e per ridurre al minimo il triste fenomeno delle morti “bianche” sarà svolto nel futuro attraverso analoghe attività coordinate tra Carabinieri, Nuclei Ispettorato del lavoro dell’Arma e Ispettorati Provinciali del Lavoro, che come noto sono presenti in ogni provincia.
Prossimamente, sarà istituito il Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro, con sede in Palermo, con compiti di coordinamento dei Nuclei Ispettorato del Lavoro dell’Arma nella Regione.

DATI PER LA PROVINCIA DI MESSINA:
CARABINIERI IMPIEGATI – 95
ISPETTORI DEL LAVORO IMPEGNATI – 19
CANTIERI CONTROLLATI 59 DI CUI 0 SEQUESTRATI E PER 2 DISPOSTA SOSPENSIONE ATTIVITA’ PER IREGOLARITA’ PREVENZIONE INFORTUNI
IMPRESE ISPEZIONATE 56
LAVORATORI CONTROLLATI 216
LAVORATORI IN NERO ACCERTATI 45 DI CUI 4 EXTRACOMUNITARI
LAVORATORI EXTRACOMUNITARI RISULTATI IRREGOLARMENTE ASSUNTI 3
PRESCRIZIONI IMPARTITE 68
SANZIONI AMMINISTRATIVE CONTESTATE 89
IMPORTO COMPLESSIVO SANZIONI AMMINISTRATIVE € 102.753,00
VIOLAZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA ACCERTATE 87
PERSONE DENUNCIATE ALL’A.G. PER VIOLAZIONE NORME SICUREZZA 14
CONTRAVVENZIONI ELEVATE 37 PER UN  IMPORTO COMPLESSIVO DI  € 82.122,00

 

Leave a Response