Fiumedinisi, nuovo ponte sul torrente “Armi”

FIUMEDINISI – Le sponde nord e sud di Fiumedinisi sono meno lontane e, soprattutto, il paese non rischia più di rimanere isolato in caso di maltempo. Ieri sono state poste le travi del ponte che collega il centro abitato alle contrade Vecchio, Righini, Naghi e S. Nicola. Un’opera di ingegneria che ha richiamato nel centro collinare anche gli studenti della quinta classe del Geometri di Furci Siculo, che hanno assistito alla posa delle sei travi in cemento armato compresso, lunghe venti metri, che poggiano su due spalle lunghe 10 metri. I ragazzi sono stati accompagnati dai professori di Topografia e Costruzioni, Santi Nitopi, e Rosario Tavilla. L’altezza del ponte, che sorge sul fiume Nisi in località “Armi”, è di 6 metri e quella delle travi di 95 centimetri. I lavori, per un ammontare complessivo di 1milione e 700mila euro, sono stati eseguiti da una società di imprese (“Paterniti” di Tortrici”). Soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai Lavori pubblici, Nino Cascio: “Grazie a questo ponte le frazioni che sorgono lungo la sponda nord del fiume non rimarranno più isolate, così come accadeva in passato almeno un paio di volte all’anno, quando il letto del torrente si ingrossa. Inoltre – sottolinea Cascio – non si ripeteranno più i gravi disagi che si sono verificati lo scorso 25 ottobre, in occasione dell’alluvione che mise in ginocchio l’intero hinterland jonico ed isolò Fiumedinisi. Grazie a questo ponte, infatti, sarà possibile tra l’altro bypassare la strada provinciale 26 Fiumedinisi-Nizza attraverso una arteria interna che consente di raggiungere la riviera attraverso Alì e Alì Terme”. Il nuovo ponte sarà fruibile entro un paio di mesi, dopo il collaudo.

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