S. Teresa, 300mila € per il torrente Portosalvo

S. TERESA DI RIVA – Le temperature più alte degli ultimi giorni hanno portato alla ribalta, per l’ennesima volta, i disagi con i quali sono costretti a vivere gli abitanti di via Cantidati bassa, che risiedono a ridosso del torrente Portosalvo, a S. Teresa di Riva. Si è intensificato l’odore nauseabondo prodotto dagli scarichi della fogna che va a finire nell’alveo e conclude la sua corsa sulla spiaggia. L’argomento è seguito con molta attenzione dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Morabito, il quale ha fatto notare che esiste un progetto inserito nel contributo straordinario regionale che ogni anno viene erogato dall’assessorato alle Autonomie locali. Per la realizzazione dell’opera che risolverà definitivamente i disagi degli abitanti di via Cantidati servono 300mila euro. 270mila saranno finanziati dalla Regione, il rimanente 30% dovrà essere integrato dal Comune. Le elezioni anticipate all’Ars hanno rallentato l’iter e gli amministratori comunali sperano che si sblocchi presto per restituire decoro ad un quartiere che sorge in pieno centro. Le conseguenze del problema del torrente Portosalvo si ripercuotono sulla spiaggia ed esplodono in particolare nei mesi estivi quando i rigagnoli non passano inosservati ai bagnanti che affollano l’arenile. Le proteste non sono mancate, nel corso degli anni, sono state anche vibranti, ma il problema non è stato risolto. Adesso si attende la firma del decreto e la comunicazione ufficiale del finanziamento per dare il via ai lavori che cancellerebbero l’ultimo “scolo” lungo la spiaggia e soprattutto consentirebbe di bonificare un ampio tratto del torrente che divide in due la parte bassa di via Cantidati e che si snoda dal viadotto dell’autostrada alla Statale 114, per poi finire in spiaggia. Il primo cittadino, Alberto Morabito, lo scorso anno in campagna elettorale aveva detto che l’eliminazione di quella sconcezza sarebbe stato un impegno prioritario. E si è attivato, insieme ai suoi assessori, per trovare la soluzione che passa attraverso il tanto agognato finanziamento regionale. L’auspicio dei cittadini è che si accelerino i tempi, e che magari si possa iniziare prima dell’estate per evitare che i disagi e i cattivi odori diventino insopportabili.

Leave a Response