Furci. In mille per dare l’ultimo saluto a Pippo

(Ampio servizio nel tg90 di martedì 4 marzo)

FURCI SICULO – C’erano tutti al funerale di Pippo Proteggente. Erano tanti, tantissimi, non meno di mille persone, al punto che la chiesa del Rosario di Furci non è riuscita a contenerli. In molti, durante il rito funebre, sono rimasti in piazza S. Cuore.
C’erano i lavoratori che all’alba ricevevano dal ‘’bambinone’’ 44enne furcese il primo saluto della giornata; c’era il suo amico sindaco Sebastiano Foti, il suo “compare” onorevole Cateno De Luca, che hanno ricordato con parole toccanti chi era Pippo, amministratori dei centri vicini e i suoi paesani, con gli occhi rigati dalle lacrime, che gli volevano bene. C’era la banda musicale e c’erano anche le nostre telecamere, le telecamere della sua Tele 90 alla quale era fortemente legato e dietro le quali si appostava ad ogni evento per essere ripreso e per poi rivedersi sul piccolo schermo. C’erano anche persone dei paesi vicini e c’erano giocatori e dirigenti delle squadre di calcio dilettantistiche del comprensorio. In prima fila l’allenatore del Limina Albino Saglimbeni e il figlio dirigente Domenico, ai quali Pippo si era particolarmente legato negli ultimi anni.
Pippo era la mascotte del Limina, ma soprattutto era la mascotte di Furci, dei furcesi e dei suoi vacanzieri che hanno inviato numerose mail per dargli l’ultimo affettato saluto.
Sulla bara in mogano chiaro la maglia giallorosa del Messina, la squadra del cuore,  quella della serie A, con gli autografi dei suoi beniamini. Accanto l’altra maglia del cuore, biancorossa, del Limina.
La funzione è stata celebrata dal parroco, padre Salvatore Sinitò, il quale ha tracciato il profilo di Pippo, sempre presente a tutti gli eventi. Era un’istituzione. Padre Salvatore lo ha ricordato in particolare accanto alla vara della Madonna del Rosario, la Patrona del paese. Non mancava mai.

Dopo la benedizione della salma hanno preso la parola l’on. Cateno De Luca, Carmelo Freni e il sindaco Sebastiano Foti.

Al termine dei discorsi, che non erano di circostanza, la salma di Pippo seguita dai familiari ha lasciato la chiesa ed è stata accolta da un lungo applauso in piazza S. Cuore. Un bagno di folla,  che ha invaso la Statale 114. Il lungo corteo si è diretto al cimitero dove i furcesi, e non solo, hanno accompagnato Pippo alla sua ultima dimora.

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