S. Teresa, una bretella per snellire caos viario

S. TERESA – Sarà una bretella lunga 200 metri, a ridosso dell’alveo del torrente Savoca, ad alleviare gli annosi disagi viari che attanagliano la zona Nord del paese. Il progetto è stato illustrato ieri mattina, nel corso di un sopralluogo, ai
tecnici del Genio civile. L’importo dell’opera ammonta a meno di un milione di euro. Una volta realizzata, la strada collegherà il lungomare alla Provinciale che conduce alle frazioni a monte: Misserio, Fautarì, Giardino, S. Gaetano e Quartarello.
Al momento tutte le auto sono convogliate nella stretta via Sparagonà e vanno a intasare le vie del centro cittadino.
Al sopralluogo hanno partecipato due ingegneri del Genio civile, i progettisti, l’architetto Carmelo Casale e l’ing. Placido Di Pietro, l’assessore ai Lavori pubblici Carmelo Sturiale, il tecnico comunale Antonello Cosentino e il sindaco Alberto Morabito. «Il risultato è stato positivo – ha commentato l’assessore Sturiale – e l’opera potrà essere realizzata presto». L’arteria costeggerà il torrente Savoca, all’altezza della caserma dei carabinieri, e proseguirà sotto l’arcata di due ponti: quello della Statale 114 e quello della ferrovia. La strada consentirà, tra l’altro, di snellire il traffico di mezzi pesanti nel perimetro urbano. «Si tratta di un’opera di fondamentale importanza per lo sviluppo urbanistico di S. Teresa – evidenzia il sindaco, Alberto Morabito – per la quale possiamo contare su un avanzo di amministrazione di ben un milione e 200mila euro, disponibili non appena sarà approvato il consuntivo.
Comunque sia, siamo pronti anche ad accendere un mutuo pur di asfaltare e rendere fruibile quei 200 metri di torrente che dividono la parte bassa da quella alta di S. Teresa».

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