Unione dei Comuni, si va verso la proroga

Tarda ad arrivare il passaggio di testimone tra il quinto ed il sesto presidente dell’Unione dei Comuni delle Valli joniche dei Peloritani. Il mandato del sindaco di S. Alessio Siculo, Giovanni Foti, è già scaduto da diversi giorni ma ancora non si è provveduto ad eleggere il successore che guiderà l’ente locale nel prossimo semestre. Vi sono delle regole non scritte, secondo le quali la carica dovrebbe essere affidata al primo cittadino di Antillo, Antonio Di Ciuccio. Intanto si è aperto un dibattito sulla necessità di prolungare la presidenza dell’Unione da sei mesi ad un anno, per consentire una migliore programmazione delle attività. Non è improbabile che ciò possa accadere nel volgere di qualche settimana, consumati i dovuti passaggi burocratici, e che il primo cittadino alessese rimanga alla guida dell’esecutivo fino alla prossima estate. “Non è una questione di potere o poltrone – sottolinea Giovanni Foti – bensì una questione pratica anche perché ad ogni cambio al vertice viene azzerata la giunta e bisogna ricominciare daccapo. E sei mesi forse sono davvero pochi per mettere a punto un progetto ed avviarlo”. Comunque vada, Foti si professa “assertore convinto dell’Unione”, che comprende bel diciotto Comuni dell’hinterland jonico. Per il presidente uscente è anche tempo di bilanci, al termine di un semestre che definisce “concreto e proficuo”. Cita su tutto l’avviamento dell’Agenzia di sviluppo, una Spa con il 100% di capitale dell’Unione “che ha già a disposizione 120mila euro per iniziare a lavorare”. L’obiettivo è quello di intercettare finanziamenti europei, ministeriali e regionali. Sono stati individuati quattro settori: turismo, agricoltura, artigianato e commercio “ed abbiamo già messo a punto – sottolinea Foti – delle convenzioni con Italia lavoro, Sviluppo Italia, Crias e Inps. Sono fiducioso e convinto che qualcosa di buono a livello di sviluppo ed occupazionale la faremo. Abbiamo, inoltre, messo a posto i conti con un Bilancio da 350mila euro”. Nell’ultimo semestre, grazie ad un finanziamento di 40mila euro, si è concretizzato anche un progetto di Protezione civile con una richiesta di mezzi adeguatamente attrezzati per le emergenze. Uno dei principali obiettivi dell’Unione – conclude Foti – deve riguardare i servizi intercomunali, ma ancora c’è molto da lavorare”.

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