S. Teresa. Autovelox: 30 multe in due giorni

S. TERESA – Trenta contravvenzioni in due giorni. L’autovelox mobile, entrato in funzione lunedì scorso, miete le prime “vittime” e comincia a dare risultati concreti nelle aree nevralgiche della città. Le zone particolarmente a rischio e di conseguenza le più monitorate dai vigili urbani santateresini sono almeno tre. Innanzitutto il lungomare dove, negli anni scorsi, si sono contati parecchi morti in seguito ad incidenti stradali, spesso causati dall’alta velocità. Segue la strada che costeggia Piazza mercato, all’estrema periferia sud del paese, divenuta ormai… a scorrimento veloce. Infine la provinciale che collega il centro abitato alla popolosa borgata di Misserio, a volte scambiata per una sorta di autodromo. E’ in questi punti del paese che si è concentrata l’attenzione dei vigili urbani nei giorni iniziali del servizio, dove sono state rilevate le infrazioni a quanti hanno superato il limite di velocità di 50 km orari. I riflettori, comunque, nei prossimi giorni saranno puntati anche lungo le vie interne.  L’operazione autovelox rientra nel piano “Città sicura” fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dal comando dei vigili urbani. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il comandante dei vigili urbani, Giuseppe La Rosa – non è quello di punire gli automobilisti bensì di educarli affinché non si ripetano più incidenti a volte dalle conseguenze gravi o addirittura mortali. I risultati, al di là del numero delle infrazioni constatate, stanno arrivando prima di quanto immaginassimo e i conducenti – conclude La Rosa – soprattutto nelle arterie maggiormente a rischio, sono già più prudenti”.

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