S. Teresa. Un pozzo per un villaggio in Eritrea

S. TERESA – Un nuovo pozzo per il villaggio di Mariti, in Eritrea. Sarà realizzato grazie al contributo dei parrocchiani della chiesa S. Famiglia che hanno risposto all’appello lanciato dall’Eparchia di Barentù, capoluogo della regione Gash-Barka. Il villaggio di Mariti, 2500 anime, sorge a 25 km. da Barentù. Un’area fortemente segnata dal drammatico conflitto con l’Etiopia. Un luogo dove la gente vive di agricoltura e pastorizia e dove non bastano più i due pozzi presenti. Gli abitanti sono così costretti a percorrere a piedi 7 km., sino al fiume Mardebu, per approvvigionarsi d’acqua. Un tragitto faticoso, privo di alberi sotto cui ripararsi dal sole cocente. Senza contare che spesso la gente attinge acqua dai pozzi a cielo aperto, batteriologicamente impuri e quindi causa di malattie. Serviva un pozzo e per realizzarlo 12.230 euro, tra installazione della pompa, trivellazione e tubature. Padre Massimo Briguglio e i suoi parrocchiani non si sono tirati indietro e hanno messo mano ai portafogli, ognuno in base alle proprie possibilità. Domenica 24 febbraio, nel corso della S. Messa, la somma raccolta verrà consegnata a Padre Nino Caminiti, direttore diocesano della Caritas. Un altro piccolo grande “miracolo” che si compie.

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