Messina. Cgil: stabilizzare i precari sanità

MESSINA –  “Ora non ci sono davvero più alibi. Si proceda subito ad avviare le procedure per la stabilizzazione del personale precario delle aziende sanitarie e dei policlinici”. Con queste parole il segretario generale della Cgil di Messina, Franco Spanò e il segretario della Flc Franco Di Renzo commentano l’avvenuta approvazione da parte della governo regionale delle linee guida sulla stabilizzazione precedentemente approvate dalle organizzazioni sindacali. Proprio ieri, a Messina, i Disoccupati del 31 dicembre del Policlinico, avevano manifestato per le vie cittadine per chiedere l’emanazione del decreto e l’avvio delle procedure di stabilizzazione. “Il primo indispensabile passo per avviare la stabilizzazione deve essere il ripristino della situazione di tutto il personale delle aziende sanitarie al 31 dicembre, ovvero il reintegro del personale là ove ha diritto a essere stabilizzato, nel posto dove prestava servizio prima del 31 dicembre, appunto”, spiega Di Renzo. Dall’incontro avuto ieri in Prefettura con il prefetto Alecci  dopo la manifestazione, è infatti emerso che, secondo la ricognizione fatta sulle graduatorie di tutte le aziende sanitarie provinciali, i lavoratori subentrati ai Disoccupati del 31/12, provenivano tutti dalle altre aziende sanitarie della provincia dalle quali, per potere prendere servizio al Policlinico, si erano dovuti licenziare. “Fatto questo che dimostra quanto avessimo ragione- spiegano Spanò e Di Renzo-. Ora è necessario reintegrare al più presto il personale ingiustamente licenziato a fine anno e avviare in tempi rapidi la stabilizzazione dando così il giusto riconoscimento a tutti quei lavoratori precari che da anni garantiscono il funzionamento delle strutture sanitarie della nostra provincia”.

La FLC CGIL informa intanto che venerdì prossimo, 15 febbraio, alle ore 11,30 nel padiglione Ni di Pediatria del Policlinico terrà un’Assemblea di tutto il personale precario-medici, infermieri, ausiliarI, per spiegare nel dettaglio le linee guida e i criteri per la stabilizzazione.

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