Anche a Furci aree sorvegliate per i pescatori

FURCI SICULO – Si allarga il progetto per la realizzazione di aree videosorvegliate nella riviera jonica, destinate al rimessaggio delle barche e alla custodia degli attrezzi dei pescatori. Ai Comuni di Nizza di Sicilia, S. Teresa di Riva e Itala si è aggiunto anche Furci Siculo. Il sindaco, Sebastiano Foti, è stato contattato dal presidente del Consorzio ittico peloritani jonici, Aldo Cerreti. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro ufficiale A Nizza di Sicilia, nella sede del Consorzio, che sta promuovendo l’iniziativa, al quale farà seguito un sopralluogo nell’area indicata dal primo cittadino di Furci Siculo. Si Tratta del parcheggio della villa comunale “Furci Verde”, che sorge alla periferia sud del paese. Uno spiazzo attualmente occupato da ambulanti. “Ci troviamo di fronte ad una scelta importante – ha esordito Sebastiano Foti – che presenta dei punti di forza ma anche di debolezza. L’unico punto debole è rappresentato della posizione dell’area, forse un po’ lontana per i pescatori. Per il resto – prosegue Foti – si libererebbe il lungomare dalle barche parcheggiate in inverno sul lungomare destinandole ad un luogo sicuro, recintato e videosorvegliato. In questo modo si ridurrebbero anche gli atti di danneggiamento e i furti delle attrezzature dei pescatori”. L’opera consentirebbe al Comune, comunque, di disporre di quell’area come parcheggio nel corso dei mesi estivi, quando nell’anfiteatro della Villa si svolgono gli spettacoli. I dettagli dell’operazione, ha spiegato in conclusione il sindaco, saranno discussi con i pescatori furcesi ed ogni decisione sarà presa in virtù delle loro esigenze. Intanto, per quanto riguarda Nizza di Sicilia l’opera potrebbe vedere la luce già entro l’estate: “Il sopralluogo nell’area adiacente la strada provinciale per Fiumedinisi – ha spiegato il presidente del Consorzio ittico Aldo Cerreti – ha dato esito positivo e quanto prima potremo iniziare i lavori. Aspettiamo solo l’approvazione del bilancio del Consorzio”.

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