Aree videosorvegliate per i pescatori jonici

Aree videosorvegliate, da destinare al rimessaggio delle barche e alla custodia degli attrezzi. L’opera coinvolge quattro Comuni della riviera jonica messinese: Nizza di Sicilia, Roccalumera, S. Teresa di Riva e Itala. Il progetto, promosso dal Consorzio ittico peloritani jonici, che abbraccia i paesi che vanno da Scaletta Zanclea a Forza d’Agrò, è in fase avanzata e si pone diversi obiettivi. Innanzitutto, quello di fornire un luogo sicuro per mezzi e attrezzature del consorzio e dei pescatori, spesso oggetto di furti e danneggiamenti. E poi quello di rendere più decorosi i lungomare della riviera, spesso ostruiti dalle barche. Il progetto-pilota sarà realizzato a Nizza di Sicilia, nella zona Nord del paese, dove il lungomare va a congiungerso con la strada provinciale che conduce a Fiumedinisi. E’ stato effettuato un primo sopralluogo, al quale ha partecipato il presidente del Consorzio, Aldo Cerreti. Con dei tecnici sono state vagliate le modalità per rendere l’area idonea allo scopo. Saranno installate delle telecamere che consentiranno un monitoraggio costante dei luoghi. Inoltre, di concerto con la Forestale, saranno piantati degli alberi per abbellire i luoghi. “Realizzeremo l’opera con i nostri soldi – ha spiegato Cerreti, quelli del consorzio per intenderci. Le spese saranno contenute, appena un paio di decine di migliaia di euro. Ma saremo più concreti appena sarà pronto il progetto. Una volta approvato il Bilancio, avvieremo i lavori”. Anche a S. Teresa di Riva è stata già individuata un’area per la realizzazione di un “rifugio” sicuro, un ricovero per le barche, spesso parcheggiate a ridosso del marciapiede del lungomare ed anche in questo caso alla mercé di ladri e vandali. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione un terreno che sorge nelle adiacenze di piazza Mercato, all’estrema periferia sud del paese. Qualche pescatore già utilizza quello spiazzo per “parcheggiare” la propria barca nei mesi invernali. Ma bisogna attrezzarla e renderla fruibile e sicura, anche in questo caso, con un sistema di videosorveglianza. Il Consorzio ittico ha inoltre avviato un dialogo anche con i sindaci dei Comuni di Roccalumera, Gianni Miasi e Itala, Antonio Miceli. Miasi si è detto favorevole all’iniziativa e si sta adoperando per reperire un’area adeguata. Più complessa la situazione ad Itala, per la conformazione del territorio. 

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