Policlinico, medici specializzandi senza paga

MESSINA – I circa mille medici specializzandi del Policlinico di Messina da ottobre non percepiscono lo stipendio. E non è tutto. Il segretario generale della Nidi-Cgil Messina, Daniele David, sottolinea come l’Università di Messina, dalla quale dipende il Policlinico, non abbia ancora provveduto a consegnare agli specializzandi – che sono lavoratori precari -, i nuovi contratti ottobre 2007.  A quella data risale l’ultimo stipendio percepito dagli oltre 1000 medici specializzandi del Policlinico Universitario che, appunto da ottobre scorso, avrebbero dovuto ricevere anche una retribuzione più alta, in ragione dell’attivazione dei contratti di formazione specialistica – scrive in una nota Daniele David, segretario generale della Nidil Cgil -. Contratti previsti dalla legge ma che il Rettore non pare avere mai controfirmato e che, in ogni caso, non sono mai stati consegnati ai diretti interessati.  Per i medici specializzandi, al danno di non ricevere il loro stipendio e i relativi contributi previdenziali (oltre all’esclusione dal diritto alla maternità, all’indennità di malattia e agli assegni per il nucleo familiare), si aggiunge la beffa di non essere nemmeno in possesso dei loro contratti. Eppure l’Università di Messina –  come sottolinea la Nidi-cgil – ”dovrebbe aver già ricevuto dallo Stato le somme relative all’attivazione dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa dei medici, così come è accaduto in tutti gli altri Atenei. Come si giustifica allora tutto questo ritardo nel pagamento degli stipendi?”. Il segretario della Nidil evidenzia anche un altro aspetto legato alla questione. “In assenza di un contratto di lavoro, chi assicura gli specializzandi in caso di incidente sul lavoro  e chi li tutela dal rischio professionale?”. La Cgil su questa problematica ha chiesto al rettore un incontro ma non ha ancora ricevuto alcuna convocazione. “Se il silenzio dell’Università dovesse durare ulteriormente, e se non verranno immediatamente pagati tutti gli stipendi, la NIDIL CGIL chiamerà i medici specializzandi alla mobilitazione e chiederà agli organi ispettivi competenti di effettuare le adeguate verifiche”.

Leave a Response