Taormina. L’Udc rivendica la sindacatura

TAORMINA – Summit della maggioranza uscente, domani sera a Taormina. I rappresentanti dei vari gruppi tornano a sedersi attorno ad un tavolo: e ci sarà anche An, che d’altronde dell’Amministrazione uscente, ricordiamo, ha fatto parte. C’è attesa perchè sarà il primo confronto della coalizione dopo l’indicazione data al congresso Udc dall’on. Gianpiero D’Alia: «L’Udc rivendica la sindacatura di Taormina perché ne ha diritto, e Giardina (nella foto) è il candidato naturale dell’Udc» Prime scelte cruciali, quindi, per le amministrative a Taormina. Si muove già il Partito democratico, che entro il 10 febbraio eleggerà il coordinamento cittadino. In corsa per la segretaria del nuovo partito ci saranno con tutta probabilità Claudio Ambrogetti e Andrea Raneri: uno di loro guiderà il Pd. Il prescelto avvierà,  subito le consultazioni con tutte le varie forze politiche per individuare le possibile intese per una proposta di governo. La volata verso le urne è ancora lunga ma sono già ore importanti sia sul fronte della maggioranza uscente che per l’opposizione. Si sono riuniti al gran completo i vertici di An, gruppo che, con un ruolo di centralità, potrebbe diventare subito l’ago della bilancia. Il vertice svoltosi a casa del presidente locale di An, Fiero Messina, è servito a fare il punto della situazione, alla luce dei recenti colloqui avuti con l’Esecutivo uscente guidato da Eligio Giardina e poi con i gruppi che fanno riferimento a Mauro Passalacqua. Nessuna decisione definitiva presa e riflessioni ancora in atto insomma in An, che sta dialogando a 360 gradi con gli schieramenti.

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