L’on. De Luca critica la Finanziaria 2008

PALERMO – Questa mattina all’Ars, l’on. Cateno De Luca, durante il suo intervento sulle valutazioni generali sul disegno di legge “Finanziaria 2008”, ha evidenziato alcuni aspetti che sono in palese contrasto con le norme costituzionali sulla sussidiarietà. In particolare, l’on. De Luca ha puntato l’indice sull’articolo 6 comma 1 della Finanziaria, che prevede un taglio di 150 milioni di euro dei trasferimenti ai Comuni ed alle Province dell’Isola. Un ulteriore aspetto criticato dall’on. De Luca è il comma 7 del medesimo articolo, che vincola i Comuni a destinare il 25% delle somme ricevute dalla Regione ad attività sociali.
“Pur apprezzando alcuni elementi di discontinuità contenuti nella Finanziaria 2008 – dichiara l’on. Cateno De Luca – non è accettabile far pagare ai Comuni ed alle Province l’allegra gestione delle casse regionali. Non è condivisibile – continua l’on. De Luca – che venga violato costantemente il principio costituzionale di sussidiarietà che vincola anche il legislatore regionale nei confronti delle autonomie locali anche in merito al trasferimento delle risorse ed alla libertà dell’utilizzo delle stesse. Chi ha proposto queste norme – continua l’on. De Luca – non ha la più pallida idea di cosa significa oggi amministrare gli enti locali, tant’è vero che i commi 1 e 7  dell’articolo 6 della Finanziaria Regionale 2008 impediranno a tutti i comuni dell’Isola di poter approvare i propri bilanci di previsione. Se l’aula – conclude l’on. De Luca – correggerà quanto meno queste storture, potrei votare favorevolmente evitando così di coinvolgere gli enti locali in un gioco al massacro istituzionale a cui non voglio partecipare”.

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