Fiumedinisi. Si rivedono la ‘bambina’ e il ‘soldatino’

FIUMEDINISI – Nella seconda Guerra mondiale lo salvò dai tedeschi, ospitandolo nella sua abitazione, vicino Fabrica di Roma, dove rimase nascosto per 10 mesi. Il suo contatto con il mondo esterno era una ragazzina che quotidianamente si premurava di portargli il cibo. Quella ragazzina, Maria Proietti, adesso ha 78 anni. Lui, Domenico Parisi, il soldato di Fiumedinisi scampato alla prigionia dei tedeschi, di anni ne ha invece 88. Ci sono voluti 62 anni per riprendere i contatti. Adesso, grazie all’interessamento dei sindaci delle due cittadine, Maria Proietto e Domenico Parisi potranno rivedersi, riabbracciarsi, rivivere emozioni forti. L’appunta mento è stato già fissato per venerdì. L’anziana signora sarà ricevuta a Fiumedinisi con una delegazione del Comune laziale. Incontrerà il soldato nei locali della palestra comunale. La cerimonia sarà accompagnata dal suono di due bande musicali, di Fiumedinisi e di Fabrica di Roma, che sono gemellate. E proprio questo gemellaggio, lo scorso settembre, ha consentito a Maria Proietto di ritrovare Domenico Parisi. I musicanti nisani si recarono nel Lazio per ricambiare una precedente visita dei colleghi di Fabrica di Roma. La donna apprese da manifesti murali che l’aula consiliare del suo Comune avrebbe ospitato la banda di Fiumedinisi con una delegazione del comune jonico. Si presentò in municipio con la foto, sbiadita dal tempo, di un giovane soldato. Si recò
dal sindaco Cateno De Luca e mostrando quell’immagine chiese notizie del soldato che non vedeva da 62 anni. Ha appreso che è ancora in vita e ha espresso la volontà di rivederlo. Tornato in Sicilia, il sindaco si è recato da Parisi. Anch’egli, tra le lacrime, ha manifestato la volontà di rivedere quella «ragazzina», ma le sue condizioni di salute non gli permettono di viaggiare. Nel volgere di pochi mesi si è riusciti a fissare la data dell’incontro. E venerdì il sogno diventerà realtà. La delegazione di Fabbrica di Roma  arriverà venerdì  all’aeroporto di Catania. E sarà composta dal sindaco   Giuseppe Palmeggiani, dal vicesindaco e parte della Giunta. Naturalmente la delegazione sarà di contorno alla Signora “Maria Proietti”, che sarà accompagnata dal marito e dalla figlia. Lo stesso giorno alle ore 17:00 l’incontro ufficiale sarà suggellato dalla locale banda musicale e dall’intera Amministrazione comunale di Fiumedinisi che accompagneranno la delegazione dall’inizio del paese fino ai locali della palestra comunale, dove finalmente  la signora Maria Proietti incontrerà il reduce Domenico Parisi. Il giorno seguente, mentre la signora Proietti insieme alla propria famiglia, sarà ospite in casa del signor Parisi per tutta la giornata, le amministrazioni di Fiumedinisi e quella laziale percorreranno un itinerario turistico tra le bellezze strutturali e paesaggistiche della Riviera Jonica. Al rientro degli ospiti a Fiumedinisi, sarà celebrata una messa nel Santuario dell’ Annunziata officiata dall’arciprete Giuseppe La Speme che, tra l’altro, in quell’occasione festeggerà il cinquantesimo anniversario di sacerdozio di Padre Di Bella, attuale parroco di Mongiuffi Melia, ma originario di Fiumedinisi. Domenica  alle 15 gli ospiti laziali torneranno a Fabbrica Di Roma con un volo da Catania.

Leave a Response