Unione comuni taorminesi, rivista bozza dello statuto

LETOJANNI – Prosegue a tappe forzate il commino verso la nascita dell’Unione dei comuni taorminesi. Nel palazzo municipale di Letojanni si sono incontrati i presidenti dei Consigli comunali dei cinque centri che hanno aderito all’iniziativa, per rivedere la bozza dello Statuto. I riflettori sono stati puntati sulla composizione dell’assemblea, che in un primo momento doveva essere formata da 3 consiglieri di ogni Comune di appartenenza all’Unione. Ieri si è deciso di modificare la composizione dell’assemblea, le cui rappresentanze saranno proporzionali al numero di abitanbti dei singoli Comuni. Il Consiglio dell’Unione sarà quindi formato da cinque consiglieri di Taormina, quattro di Giardini e tre di Letojanni, Mongiuffi Melia e Gallodoro. Ovviamente dovranno essere garantite anche le minoranze dei vari consessi. Unanime il consenso dei presidenti dei Consigli comunali intervenuti all’incontro: Alessandro Costa, di Letojanni, che ha fatto gli onori di casa; Guseppe Composto di Taormina, Francesco D’Arrigo di Giardini Naxos, Nino Parisi di Gallodoro ed Elisa Lo Giudice di Mongiuffi Melia. Alla riunione è stato invitato, solo in qualità di uditore, anche Massimiliano Pizzolo, presidente del Consiglio comunale di Castelmola, Comune già impegnato nella formazione di un’altra unione, quella dei paesi dell’Alcantara. Il presidente Pizzolo ha detto Comune che il Comune di Castelmola sta seguendo con grande interesse la nascita dell’Unione dei comuni taorminesi e che potrebbe pertanto rivedere la propria posizione.
Intanto i tempi stringono ed un prossimo incontro è stato già fissato per lunedì alle 16, sempre al Comune di Letojanni, al quale parteciperanno i capigruppo dei vari consigli comunali.

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