Fiumedinisi, celebrata la festa del tricolore

FIUMEDINISI – Anche le scuole della riviera jonica messinese hanno celebrato ieri la festa della Bandiera, a 111 anni dalla istituzione del tricolore. Una festa voluta dal Parlamento nel 1997, quando ha proclamato per il 7 gennaio la Giornata nazionale della Bandiera. Giornata che ieri è stata solennizzata a Fiumedinisi nel contesto di una manifestazione  voluta dal dirigente scolastico Giovanna Mosca e che ha preso il via in piazza Matrice dove ha avuto luogo l’incontro tra gli alunni e gli studenti delle scuole. Dalla piazza principale si è formato un piccolo corteo, con in testa il sindaco Cateno de Luca, sino al Palazzo della zecca dove provvisoriamente si riunisce il Consiglio comunale. Agli studenti è stato spiegato dal primo cittadino e dall’assessore Nino cascio, il valore delle istituzioni locali (Consiglio, sindaco e Giunta), mentre il comandante della locale stazione dei carabinieri ha tenuto una lezione di legalità, evidenziando il ruolo dell’Arma in una piccola comunità quale quella di Fiumedinisi. Nel corso del dibattito con gli studenti è emerso un particolare curioso e cioè che  a Fiumedinisi la maggior parte dei ragazzi da grande vuol fare il carabiniere. Decisamente minore il numero di chi, invece, ambisce a ricoprire la carica di sindaco. Dalle domande rivolte al primo cittadino De Luca è emersa la voglia di nuovi spazi da dedicare ai giovani, a cominciare da un campo di calcio e di verde attrezzato. De Luca è stato felice di comunicare ai ragazzi che il sogno potrebbe presto diventare realtà e che il campo sportivo potrebbe vedere essere realizzare nell’area antistante piazza Matrice grazie ai finanziamenti previsti nell’ambito dei finanziamenti  dei contratti di Quartiere.  Per ciò che concerne il verde pubblico, De Luca ha indicato un’ampia area che sorge in contrada Fontana tra il ponte nuovo e il ponte vecchio.
Da Palazzo della zecca, gli studenti si sono poi trasferiti nella palestra comunale dove, dopo il saluto alla Bandiera, ha avuto luogo una proiezione in power point sulla storia del Tricolore. Lì sono state rivolte anche delle domande a Mario Di Nuzzo, 97 anni di lucidità e di ricordi, tra i quali, ancora vivi, quelli della seconda Guerra mondiale dove tra l’altro è rimasto ferito. Pugliesi ha trasmesso ai ragazzi un forte legame alla bandiera e alle istituzioni.
La giornata della bandiera è stata celebrata stamani anche ad Alì Terme, in piazza Prestia, dove i ragazzi delle scuole cittadine hanno cantato l’inno di Mameli e reso onore alla bandiera. Alla manifestazione, oltre al dirigente scolastico Giovanna Mosca, hanno partecipato il luogotenente della Guardia di Finanza Domenico Catalmo ed il comandante della locale stazione dei carabinieri Salvatore Garufi.

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