Taormina, consiglieri critici con il Commissario

TAORMINA – Si sono riunite, a Taormina, le diverse componenti, di maggioranza ed opposizione, del Consiglio Comunale per avviare la programmazione delle prossime sedute consiliari. Nel corso dell’incontro, durante il quale sono state esaminate le diverse emergenze che riguardano la vita di Palazzo dei Giurati e, di conseguenza della città, i consiglieri hanno anche commentato le dichiarazioni rilasciate dal commissario regionale, Antonino La Mattina, al momento del suo insediamento in sostituzione del sindaco, Carmelantonio D’Agostino, deceduto circa un mese fa. I consiglieri comunali tengono a precisare che “il Commissario, così come dice la legge, è stato nominato per sostituire il sindaco e la giunta comunale; il Consiglio comunale, da parte sua, rimarrà in carica, nella formazione attuale, quella decisa dai cittadini elettori, sino a dopo le prossime amministrative previste per la tarda primavera. Ciò vuol dire che il commissario regionale resterà a Taormina per circa cinque mesi. Per questo motivo, hanno destato perplessità alcune dichiarazioni,   del dottor La Mattina. Il commissario, nella sua prima uscita pubblica, ha affrontato argomenti di esclusiva competenza del Consiglio comunale. Per questo, i consiglieri comunali, al termine dell’incontro tenutosi a Palazzo di città, hanno ribadito, con forza e decisione, che la scelta delle infrastrutture e la programmazione e gestione del territorio interessano esclusivamente le competenze del Consiglio comunale. In particolare, i progetti relativi alla realizzazione di un porticciolo in contrada Villagonia e la funivia Trappitello-ospedale-Taormina centro, di cui ha parlato il commissario, sono stati esaminati a lungo dal Consiglio comunale che ha espresso il proprio parere che deve considerarsi vincolante.
Per quanto, invece, riguarda nuove assunzioni, i consiglieri presenti all’incontro,  invitano il dottor La Mattina a tenere conto della mozione, vincolante, approvata dall’assemblea cittadina al momento dell’approvazione del bilancio, esercizio 2007 e della nota della Corte dei Conti, sezione di controllo, del 14 dicembre 2007, che riguarda la stabilizzazione del personale e la riduzione delle spese relative al personale nel rispetto degli equilibri di bilancio e del patto di stabilità. Le osservazioni dei gruppi consiliari devono essere considerate di auspicio per una normale attività politica ed amministrativa in attesa delle prossime elezioni comunali.  E’ quindi improprio, secondo i consiglieri comunali di Taormina, parlare, così come ha fatto il commissario, di immobilismo. Solo una fattiva e chiara collaborazione tra il commissario straordinario ed il Consiglio comunale può rivelarsi utile alla città in attesa del rinnovo delle istituzioni di rappresentanza dei cittadini”.

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