Taormina. Rapina in banca, ”esplode” il bottino

TAORMINA – Rapina poco prima di mezzogiorno di oggi ai danni della Banca Antonveneta di piazza S. Caterina, nel cuore del centro abitato. Ad agire un malvivente solitario con il volto scoperto e armato di taglierino che ha racimolato un bottino di circa 20 mila euro, somma recuperata poi dai carabinieri della Compagnia di Taormina. Il malvivente una volta all’interno della banca si è fatto consegnare sotto le minaccia del taglierino i soldi che si trovavano in cassa. Con il bottino in mano si è diretto di corsa verso Porta Messina dove aveva lasciato un’auto per allontanarsi dalla zona. Nella fuga, però, la ”sorpresa”: all’interno della sacca con il denaro che portava con sé sono ”esplose” le mazzette “civetta” dotate di un particolare sistema che emana anche del fumogeno una volta portate fuori della banca. Questo particolare è stato notato da numerosi passanti e ha rappresentato, probabilmente, l’elemento che ha aiutato le indagini dei militari dell’Arma che sono subito arrivati sul posto. Alla rapina è seguito un inseguimento da parte dei carabinieri che si è concluso in contrada Spisone, dove il malvivente ha abbandonato l’auto usata per la fuga. Sono stati anche trovati i 20 mila euro macchiati di un liquido rosso indelebile che serve, appunto, per renderli inutilizzabili e facilmente riconoscibili. I carabinieri hanno avviato indagini nel tentativo di rintracciare il rapinatore solitario.

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