Taormina. Mattanza di cani per cucina tipica cinese

TAORMINA – Che fine hanno fatto le decine di cani randagi e non che da qualche mese continuano a sparire nel nulla? Prende sempre più consistenza l’ipotesi che vengano uccisi per finire nelle cucine di qualche ristorante cinese dell’hinterland Taorminese o della vicina provincia di Catania  per essere serviti ai clienti. E in questa direzione pare che siano indirizzate le indagini della sezione di Taormina del comando provinciale della Guardia giudizia zoofila e della Lega nazionale per la difesa del cane. Si parla di una vera e propria organizzazione di extracomunitari di nazionalità cinese specializzata in ”sequestri” che nell’ultimo periodo si sono registrati soprattutto nella frazione taorminese di Trappitello ma anche a Taormina centro e Giardini Naxos. Dagli accertamenti effettuati pare che finora sono spariti un numero non indifferente di animali e la Guardia zoofila non esclude che la banda agisca con la complicità di qualche persona che abita nella zona del Taorminese. La “mattanza”, come detto, è finalizzata ad alimentare la cucina tipica di alcuni ristoranti cinesi. Ai “sequestratori” verrebbe dato un compenso in base al numero di animali che riescono a catturare. Insomma, un vero mercato dei cani.

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