S. Teresa. Luca Romano interrogato in carcere

S. TERESA – Luca Romano, indagato nella qualità di presunto affiliato al clan catanese Santa Paola, nell’operazione “Plutone” scattata nei giorni scorsi, è stato sottoposto  ad interrogatorio di garanzia presso il carcere di Catania – piazza Lanza dal Gip, dott.ssa Benanti, alla presenza dell’ avv. Concetta La Torre, legale di fiducia. Romano ha negato qualsiasi addebito sulla affiliazione a pretese associazioni mafiose. Intanto, l’avv. Concetta La Torre quale difensore di Luca Romano ha precisato che non sarebbero “stati  i carabinieri ad individuare il ricercato. Non vi è stata alcuna cattura – sostiene il legale – né tantomeno ricerche  serrate che abbiano condotto alla scoperta di  covi così come erroneamente indicati (appartamento sul lungomare nella zona al confine con Furci Siculo); ma Romano, che si trovava fuori per motivi di lavoro – prosegue l’avvocato La Torre – si è presentato spontaneamente il 6 dicembre, presso la stazione dei carabinieri di S. Teresa di Riva, quando ha saputo dalla moglie che militari dell’Arma del comando provinciale di Catania erano alla sua ricerca per notificargli una ordinanza di custodia cautelare.
Secondo la versione fornita dai carabinieri, Romano,  si era reso irreperibile la mattina dell’esecuzione ad Acicastello, suo luogo di residenza formale. A quel punto, erano scattate indagini documentali e tradizionali, eseguite, in sinergia, dai carabinieri di Catania e dai militari della compagnia di Taormina, finalizzate all’individuazione di altri possibili domicili o luoghi di frequentazione. E sarebbero stati i carabinieri della stazione di S. Teresa di Riva a individuare e localizzare  Romano.

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