Taormina. Asm, incertezza sul “Caso Longo”

TAORMINA – Si tinge di incertezza il “Caso Longo”, inerente il licenziamento del direttore generale dell’Asm, disposto dal Consiglio d’amministrazione della municipalizzata. Quanto sin qui discusso nelle audizioni del Consiglio comunale e i relativi atti “secretati”, potrebbero aver perso nelle ultime ore consistenza e valore. Con la morte del sindaco Carmelantonio D’Agostino, infatti, decadono le cariche politiche decise e firmate dallo scomparso primo cittadino. In virtù di ciò anche il Cda dell’Asm sarebbe da considerarsi virtualmente sciolto. Pertanto verrebbe a cadere il muro contro muro che nelle ultime settimane ha caratterizzato i rapporti tra il presidente dell’Asm Bruno De Vita e il direttore generale Gaetano Longo. Il primo aveva già provveduto ad avviare le pratiche per la rimozione e il licenziamento di Longo. Il secondo si era premurato a fornire le controdeduzioni per difendere il suo operato. Il futuro di questa vicenda è tutto da scrivere. A decidere dovrebbe essere il commissario straordinario che reggerà le sorti del Comune di Taormina fino alle amministrative della prossima primavera.

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