Antillo. In migliaia alla sagra del maiale e cinghiale

ANTILLO – Oltre trenta stands espositivi, degustazioni di prodotti tipici locali, intrattenimento musicale, visite guidate al Museo agro-pastorale e alla Campana per la Pace dedicata ai Dispersi di tutte le guerre, sfilate per le vie del centro storico della maschera tradizionale antillese. E’ quanto ha proposto la 4. sagra del maiale e del cinghiale nell’ultimo fine-settimana alle migliaia di visitatori di cui circa 1000 giunti ad Antillo a bordo di 250 camper.
Coloro che hanno visitato il paese più interno della Val d’Agrò hanno mostrato di apprezzare la genuinità e la freschezza dei sapori antichi e, passeggiando tra i numerosi stands espositivi disposti lungo la via Roma, non ha mancato di gustare ed acquistare i tanti prodotti tipici della terra antillese. Non solo carni di maiale e cinghiale, salsiccia e porchetta, ma anche castagne, pane casereccio, miele, formaggi, olio, vino, pasta e biscotti fatti in casa, conserve, dolci tipici, marmellate, frutta secca, noci, senza dimenticare i preziosi manufatti degli abili artigiani antillesi. La manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale di Antillo, con il patrocinio dell’assessorato regionale dell’Agricoltura e Foreste, è cresciuta negli anni tanto da essere ritenuta una delle più importanti in ambito regionale e sicuramente la più famosa della Val d’Agrò. Anche in questa occasione, quindi, gli sforzi organizzativi profusi dall’amministrazione comunale sono stati premiati.
Il sindaco, Antonio Di Ciuccio, ha espresso soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento e per l’elevato apprezzamento del pubblico. ”La la sagra – ha detto Di Ciuccio- si è rivelata un ottimo veicolo per promuovere le bontà gastronomiche locali ma anche per valorizzare ulteriormente l’immagine di Antillo che offre scenari paesaggistici di di grande suggestione”

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