L’on. Cateno De Luca aderisce al gruppo misto dell’Ars

PALERMO – Il deputato regionale cateno De Luca ha aderito al Gruppo misto dell’Assemblea regionale siciliana. Lo ha comunicato lo stesso De Luca con una lettera indirizzata, oggi 28 novembre,  al presidente dell’Assemblea, Gianfranco Miccichè, con la quale il deputato contesta al presidente la mancata ratifica senza alcun motivo del decreto n° 225 del 7 giugno 2007 con il quale veniva riconosciuto il gruppo parlamentare Dca-Sicilia Vera. “Mi  vogliono impedire di esercitare il ruolo leggittimo di difensore degli interessi della Sicilia e dei siciliani – dichiara l’On. De Luca -. Miccichè e la maggioranza hanno anche deciso di estromettermi dalla Commissione bilancio con la scusa che l’Mpa non ha rappresentanti in questa commissione”.
La ratifica del decreto è necesaria affinchè il gruppo parlamentare venga fornito di tutti gli strumenti utili per lo svolgimento della sua attività. Secondo De Luca, Miccichè – ”che in questi giorni è diventato il paladino delle regole”- ”non rispetta il regolamento d’aula vigente che consente di costituire un gruppo parlamentare a due deputati eletti in circoscrizioni diverse e che rappresentino partiti con gruppi costituiti al Parlamento nazionale. 
“Non sono sufficienti gli oltre 6.500,00 euro al mese che vengono erogati alllo “pseudo Gruppo parlamentare DCA-Sicilia Vera”  per comprare il silenzio del sottoscritto – continua De Luca -. Continuerò a battagliare contro le nefandezze di una classe politica che non brilla di luce propria e che continua a perseguire i propri interessi, senza preoccuparsi minimamente dei problemi della gente”.
De Luca ha puntato, ancora una volta, l’attenzione sulla “triste” legge approvata l’8 agosto dall’ARS che consente ai deputati di fare anche i sindaci o i presidenti di provincia.
“Il referendum sarebbe stata l’occasione giusta per far decidere la gente – conclude Cateno De Luca – ma la casta politica non ha inteso privarsi del privilegio di scegliere a suo piacimento”.

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