Deficit sanità, a rischio Guardie mediche e ”118”

PALERMO – “Con la norma approvata nel collegato alla finanziaria è previsto il commissariamento da parte dello Stato per le Regioni che non rispettano il piano di rientro del deficit sanitario e ciò significa che la Sicilia nella fase in cui si trova è a rischio commissariamento da parte dello Stato nel settore Sanità. Serve quindi una immediata azione per scongiurarlo per cui chiedo all’assessore alla Sanità, La Galla, di riferire al più presto in Parlamento sul programma di rientro del deficit che sta predisponendo”. A dichiararlo è Il presidente del gruppo parlamentare di An all’Ars Salvino Caputo.
“Dobbiamo evitare – continua Caputo – a tutti i costi il rischio del commissariamento, perchè questo provvedimento avrebbe effetti devastanti sui servizi sanitari dei cittadini in quanto verrebbe stravolta l’attuale rete ospedaliera, cancellate quasi tutti le guardie mediche, ridotto drasticamente il servizio del 118 e ridotte la maggior parte delle convezioni sanitarie”
“La questione sanità è una emergenza non più rinviabile – conclude il parlamentare – non si può rischiare che lo stato avochi a se la competenza su un settore cardine dell’autonomia della nostra regione. La sanità deve diventare la vera priorità del governo regionale”.

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