S. Teresa. Ancora muro contro muro in Consiglio

S. TERESA DI RIVA – Non andranno mai d’accordo. Eppure stavolta sembrava ci stessero riuscendo. I consiglieri comunali di S. Teresa di Riva, riuniti ieri sera in assemblea, avevano addirittura votato all’unanimità il primo punto all’ordine del giorno, una variazione di bilancio relativa ad un recente finanziamento regionale. Trentamila euro utili per svolgere a fine mese una manifestazione sulla promozione del consumo di pesce azzurro. Anche sui punti successivi, che riguardavano il riconoscimento di una sfilza di debiti fuori bilancio, le cose erano filate via lisce. Solo l’invito da parte del consigliere di minoranza, Roberto Moschella, a evitare in futuro il ricorso all’affidamento di incarichi legali alla cieca, e cioè senza avere contezza, almeno approssimativa, dei costi per l’amministrazione comunale. Invito, tra l’altro, che era stato accolto positivamente dal sindaco Alberto Morabito, presente in aula e principale, se non per lunghi tratti unico, interlocutore dell’opposizione. Ma questo è un aspetto su cui ci riserviamo di tornare in futuro. Dicevamo dei toni morbidi che avevano caratterizzato la prima parte di consiglio, durante la quale si era discusso del riconoscimento di ben nove debiti fuori bilancio, maturati – è bene puntualizzarlo – nel corso delle precedenti amministrazioni, in gran parte nei confronti di avvocati. Su questi punti la minoranza si era astenuta mentre la maggioranza aveva votato a favore. E sin qui tutto bene. La bagarre è però scoppiata quando si è cominciato a discutere delle mozioni e interrogazioni presentate dall’opposizione. Sulla prima di queste, una mozione per avviare le procedure per la teletrasmissione dei consigli comunali, ha relazionato il vice capogruppo di minoranza, Fabio Palella, in virtù dell’assenza del capogruppo di “Sicilia Vera” Pinella Aliberta. Il sindaco Morabito ha risposto motivando il rifiuto alla richiesta con il fatto che al momento l’amministrazione non ha i fondi necessari. E qui, a sorpresa, è arrivata la controreplica di Danilo Lo Giudice, che ha proposto ai colleghi di rinunciare per un certo periodo alle indennità di carica per sopperire così ai costi necessari per le trasmissioni televisive del Consiglio, in modo tale da offrire un servizio alla cittadinanza, permettendo a tutti, da casa, di poter assistere in maniera trasparente alle sedute consiliari. L’intervento ha colto in contropiede la maggioranza, che ha preso tempo chiedendo che la proposta di Lo Giudice fosse inserita nel testo della mozione, sospendendo la seduta per una decina di minuti. Ma alla ripresa dei lavori la stessa maggioranza si è astenuta – a dir la verità senza motivare il voto, ed è forse questo che non è andato giù all’opposizione – bocciando di fatto la proposta. Il sindaco Morabito ha comunque precisato che a suo parere si tratta una buona iniziativa e che dal prossimo anno, una volta rimessi a posto i conti, l’amministrazione farà di tutto per trasmettere in tv le sedute del consiglio. Ed è qui che lo scontro si è riacceso, con uno scambio d’accuse tra le parti. Clima caldo anche sui parcheggi a pagamento, con la minoranza che per bocca del consigliere Moschella ha chiesto la revoca del rinnovo del servizio di parcheggio a pagamento, e la maggioranza, sempre rappresentata dal primo cittadino, a spiegare che nel contratto è prevista una clausola che permetterà all’amministrazione di apportare in futuro modifiche al piano di sosta a pagamento, “che ha portato grandi benefici al commercio e alla viabilità – ha spiegato Morabito – ma che necessita di alcune correzioni”. Più collaborazione tra le parti, invece, sullo stato di pericolo dell’impianto di pubblica illuminazione della frazione di Misserio, problema sollevato dal consigliere Vittorio Chillemi. Morabito ha risposto che da una recente verifica dell’ufficio tecnico risultano, nell’intero territorio comunale, ben 62 pali da sostituire perché vecchi e pericolosi, per una spesa di circa 60mila euro, e che l’amministrazione, appena possibile, si attiverà per risolvere la situazione.

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