Taormina. Riunificazione di An, maggioranza rafforzata

TAORMINA – La maggioranza politica taorminese si è rafforzata. L’unificazione in un unico gruppo consiliare della rappresentanza di Alleanza nazionale ha portato infatti al potenziamento dello schieramento dei gruppi di maggioranza che, alle elezioni del 2006, si erano presentati sotto la sigla “Insieme per Taormina”. Adesso la maggioranza può contare su 14 consiglieri comunali su 20.
E’ questo il senso di un comunicato stampa diramato da “Insieme per Taormina”. Nel documento i gruppi della coalizione precisano di aver: “Preso atto con soddisfazione della formazione di un unico gruppo di An che si trova sulla posizione di condivisione del programma”. Nel comunicato è, inoltre, spiegato che: “I rappresentanti di “Insieme per Taormina”, riuniti alla presenza del vice sindaco, Eligio Giardina, e della giunta municipale al completo, dopo aver ampiamente approfondito le problematiche legate all’attuale situazione politica, hanno verificato la piena condivisione del percorso compiuto e da intraprendere. Nello stesso momento, hanno riconfermato nel “tavolo politico” la sede di centralità decisionale che ha rappresentato il cardine su cui si è fondata l’attuale coalizione di governo”.
La rafforzata maggioranza – è scritto nel comunicato –  “si è data una cadenza fissa per incontrarsi ponendo quale obiettivo primario il rilancio dell’attività amministrativa attraverso la condivisione di scelte da realizzare nel breve periodo in attuazione delle indicazioni contenute nel programma votato dai cittadini”.
E’ stata fissata, anche, la data del prossimo vertice di maggioranza che vedrà, ovviamente, protagonista il gruppo di An nella sua nuova composizione.  Secondo il comunicato stampa: “Il “tavolo politico”, anche allo scopo di approfondire e rinsaldare il dialogo tra i consiglieri di maggioranza, si riunirà venerdì. Nel corso dell’incontro saranno sviluppate le tematiche legate agli argomenti inseriti nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. Il primo punto che sarà affrontato è quello legato all’esigenza, condivisa da tutti, di ridurre i costi della politica”.

Leave a Response