Capo Alì, continua la ‘pioggia’ di frane sulla statale

ALI’ TERME – Sopralluogo del sottosegretario di Stato ai Traspoti Raffaele Gentile questa mattina, che ha così voluto rendersi conto di quanto provocato dal nubifragio dello scorso 25 ottobre nel centro abitato aliese. L’esponente del Governo, accompagnato dal sindaco Lorenzo Grasso, si è soffermato in modo particolare nella parte alta di via Mastroguglielmo da dove è venuto giù il fiume di acqua e fango che nel dirompente defluire ha ‘’cancellato’’ la sottostante piazza Prestia, trascinando materiale di ogni tipo e una cinquantina di autovetture e invadendo abitazioni e attività commerciali. Distrutte sono rimaste inoltre numerose strade di penetrazione agricola, in particolare nella zona alta di S. Lucia. L’on. Gentile ha constatato pure i cospicui danni subiti dalla caserma dei carabinieri e nel rientrare a Messina si è reso personalmente conto della delicata situazione venutasi a creare sulla statale 114 che a Capo Alì è ancora invasa da numerose frane.  ”Ci sono tutte le condizioni per dichiarare immediatamente lo stato di emergenza e calamità – ha detto il sottosegretario -. La gravità della situazione va al di là di quanto si potessi immaginare, bisogna fare un ragionamento a medio termine in virtù dei rischi idrogeologici che minacciano le aree colpite dal nubifragio. In questa fase è necessario ripristinare la viabilità e dare delle risposte ai cittadini. Mi ha colpito la compostezza degli aliesi che adesso attendono dalle istituzioni fatti concreti e in tempi ragionevoli”. Il sindaco Lorenzo Grasso ha colto l’occasione della necessità di parlare con il sottosegretario ai Trasporti della realizzazione dello svincolo autostradale tra Nizza Sicilia e Alì Terme. ‘’Un’opera strategica – ha avuto modo di sottolineare il primo cittadino – non solo per il nostro comune ma anche per Fiumedinisi, Nizza e Alì Superiore, che fanno parte del comprensorio della Valle del Nisi. Un’opera viaria che si sarebbe rivelata di estrema utilità se teniamo presente che nel giorno del nubifragio sono state chiuse autostrada, statale 114 e strada ferrata. Siamo rimasti isolati e ciò ha impedito l’arrivo immediato dei soccorsi’’. L’on. Gentile ha assicurato il sindaco che si prodigherà per accelerare le pratiche per la costruzione dello svincolo, di cui si parla ormai da anni. Intanto, continuano a ‘’piovere’’ massi e terriccio sulla statale 114 a Capo Alì. Dopo le frane dei giorni scorsi che hanno interessato la carreggiata nella zona del torrente Granci e del Vallone ‘’Impisi’’, l’altro ieri notte nel tratto compreso dall’’Impisi’’ e il ponte che scavalca la ferrovia all’entrata di Alì Terme, si sono verificati altri due smottamenti ‘’spontanei’’ e uno ‘’provocato’’ dagli operai-rocciatori che hanno così liberato la collina da enormi massi per evitare che il materiale  venisse giù in maniera incontrollata. La situazione, quindi, è peggiorata per cui la riapertura dell’importante arteria prevista per domani sarà probabilmente rinviata di alcuni giorni. Tutto dipende pure dalle condizioni meteo fino a ieri caratterizzate da pioggia insistente,  che ha rallentato gli interventi di bonifica del costone roccioso. E stamattina a Capo Alì c’è stato anche il sopralluogo dell’assessore regionale all’Agricoltura e foreste Giovanni La Via con funzionari dell’Anas e della Protezione civile.

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