Estorsioni. Indagini a Taormina sui coniugi Fisichella

TAORMINA – I Carabinieri della Compagnia di Taormina e Milazzo hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico dei coniugi Mario Fisichella e Santina Assenzio, arrestati per estorsione giorni addietro. In particolare i carabinieri di Taormina, a seguito delle denunce ricevute nei mesi scorsi, per numerose estorsioni effettuate in danno di commercianti e titolari di attività lavorative della valle dell’Alcantara e dei paesi del vesante ionico messinese, hanno avanzato alla Procura della Repubblica di Messina una ulteriore richiesta di emissione di ordinanza cautelare nei confronti della coppia. Stando alle indagini,  le modalità con cui Fisichella e la moglie mettevano in atto le richieste estorsive nella zona ionica e nei paesi dell’Alcantara, erano simili a quelle che hanno portato i carabinieri della Compagnia di Milazzo a trarli in arresto  giorni fa. Fisichella, per intimorire le vittime, si presentava come esponente di un clan malavitoso della zona di Calatabiano e con questo stratagemma otteneva in alcuni casi i soldi richiesti per via telematica. Naturalmente la beneficiaria della somma era la moglie Santina Assenzio il cui nome di battesimo veniva utilizzato quale password di sicurezza per la riscossione dei vaglia on-line. Il provvedimento cautelare disposto dal Gip di Messina è stato notificato dai carabinieri delle due Compagnie nelle carceri di Gazzi dove si trovano da alcuni giorni i coniugi. 

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