Danni maltempo, si va verso lo stato di emergenza

MESSINA – E’ stata convocata dal presidente Giuseppe Lombardo, per lunedì prossimo, presso l’aula consiliare della provincia regionale di Messina, la terza commissione consiliare. Oggetto della riunione, alla quale è stata invitata tutta la deputazione nazionale della provincia di Messina, sarà la richiesta alla presidenza del Consiglio dei ministri dello stato di emergenza per tutta la riviera jonica messinese, flagellata dal nubifragio dei giorni scorsi. Le motivazioni che hanno spinto il Presidente della III commissione a tale iniziativa, sono scaturite dalla considerazione che la scarsa disponibilità finanziaria della regione siciliana e la sola richiesta di stato di calamità naturale da parte dei comuni colpiti dall’evento alluvionale, da soli non riusciranno a rimettere in piedi un sistema produttivo-commerciale e agricolo completamente distrutto, o a consentire a decine di famiglie di ritornare alle proprie abitazione, che a causa del dissesto idrogeologico sono state costrette ad abbandonare. Lo stato di emergenza – spiega Lombardo – che consente l’adozione di provvedimenti straordinari, consentirebbe al territorio di superare questa prima fase, e vista anche l’imminente approvazione della finanziaria nazionale potrebbe consentire di ricevere un cospicuo stanziamento finanziario per rimettere in piedi un economia già troppo martoriata. Alla stessa riunione è stato anche invitato il presidente del Consorzio autostradale siciliane, al fine di sbloccare i lavori dello svincolo autostradale della valle del Nisi, vista anche la frequente impraticabilità della Statale114, nei pressi di Capo Alì, che lascia spesso isolate intere comunità, che per fare pochi chilometri sono costretti a percorrerne più di cinquanta.

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