Taormina. Al via la pulitura di 2500 tombini

TAORMINA – Inizierà oggi, a Taormina, la pulitura di tutti i tombini di scarico delle acque bianche. Lo ha annunciato l’assessore ai lavori pubblici, Vincenzo Scibilia. “L’operazione è di estrema importanza ed urgenza. Dobbiamo fare in modo che la pioggia possa defluire nel migliore dei modi”. Si tratta di intervenire su ben 2500 tombini che sono distribuiti in tutto il territorio urbano, comprese le frazioni Trappitello, Mazzeo e Villagonia. “Si tratta di lavori che erano stati già programmati e che abbiamo voluto anticipare alla luce di quanto è accaduto l’ultimo fine settimana. Quest’anno la pioggia è arrivata prima del previsto. Comunque, pensiamo che si possa arrivare in tempo per evitare possibili danni”.
Intanto sono già iniziati i lavori per la realizzazione della strada per collegare contrada Fontanelle, nei pressi del pronto soccorso dell’ospedale San Vincenzo, a contrada Mastrissa. Secondo l’assessore Scibilia la nuova arteria, in terra battuta, larga quasi 6 metri e già messa in sicurezza, potrà essere completata in circa una settimana invece che in tre. “E’ questo il tempo che ci è stato indicato dall’ufficio tecnico. Speriamo, però, -aggiunge- che il tempo permetta l’esecuzione dei lavori ed il completamento dell’opera secondo programma. Il programma dei lavori, tutto a carico del comune di Taormina, è stato accelerato al massimo perché è evidente che è necessario rompere l’isolamento nel quale, a causa del maltempo e degli smottamenti, si trovano quasi 200 famiglie”.
I tecnici del comune, nelle ultime ore, hanno potuto accertare la presenza di altri smottamenti rispetto a quelli già evidenziatisi nella notte tra sabato e domani e poi anche ieri mattina. I nuovi fronti d’intervento si trovano a Trappitello (via Arancio, Fondano D’Accorso e Cannizzoli), lungo il torrente Santa Venera e nella zona di Cappuccini nel centro di Taormina. “Tutto il personale dell’assessorato –dice ancora Scibilia- è stato mobilitato. In più, stiamo operando, in stato di somma urgenza, con ditte esterne. Si tratta di confrontarsi con uno stato d’emergenza che, comunque, nel territorio di Taormina non ha determinato fatti effettivamente eclatanti. Certo è, però, che non possiamo perdere tempo. Eventuali nuovi forti temporali a breve scadenza, infatti, potrebbero trovare la città impreparata”.

Leave a Response