Guardie mediche, l’ass. Amadeo e i sindaci a Palermo

MESSINA – L’assessore provinciale alla Solidarietà Sociale, Pio Amadeo, a seguito delle reiterate richieste di incontro avanzate all’Assessore Regionale della Sanità Lagalla, rimaste ad oggi inevase, e nelle more di scadenza del termine di sospensione del decreto di soppressione dei Presidi di Continuità Assistenziale, ha convocato i sindaci della provincia che, organizzatisi in una delegazione, lo accompagneranno  nella mattinata di domani nella sede dell’assessorato regionale della Sanità, dove attenderanno di essere ricevuti dall’assessore Lagalla.
“Appare di assoluta gravità – dichiara l’Assessore Provinciale alla Solidarietà Sociale, Pio Amadeo – la scelta operata dall’Assessore della Sanità, di non riscontrare le pressanti richieste formulate da un tavolo provinciale composto dai rappresentanti apicali delle Istituzionali locali e provinciale, rendendosi indisponibile per un qualsivoglia incontro”.
“Le scelte di politica sanitaria – continua l’assessore Amadeo – specie se incidenti così pesantemente sui diritti delle comunità vanno previamente concertate con i territori, né  è pensabile che possano divenire silenziosamente definitive, rifiutando il confronto con gli attori locali, anche al fine di  individuare soluzioni alternative che consentano comunque di garantire il necessario contenimento della spesa sanitaria”.
 “Impegno preminente – conclude l’assessore Amadeo – di ogni istituzione responsabile è quello di garantire, prima ancora del principio dell’efficienza, l’applicazione dei diritti costituzionali che, ancora oggi, non prevedono sconti nel diritto alla salute ed alle cure, ragion per cui, anticipati da un telegramma, domani mattina, in delegazione, ci recheremo nei  locali dell’Assessorato Regionale della Sanità, attendendo di essere ricevuti”.

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