Savoca. Palazzetto dello Sport, ”incompiuta storica”

SAVOCA – E’ stato oggetto di dibattito consiliare la vicenda legata alla grande ”incompiuta storica” riguardante il Palazzetto dello sport di Savoca. La struttura, di proprietà della Provincia regionale di Messina, che doveva diventare il fiore all’occhiello delle infrastrutture sportive savocesi e del comprensorio jonico, e i cui lavori furono iniziati nel lontano 1990, rischia di rimanere la più paradossale tra le numerose incompiute sparse per il territorio provinciale. Dopo i lunghi anni di attesa e vari tentavi che hanno visto: un sopralluogo dei componenti la commissione consiliare ai lavori pubblici e il responsabile l’Ufficio tecnico Provinciale (2001); l’impegno dell’allora assessore provinciale ai lavori pubblici Salvo Cilona (2002); ulteriori solleciti del Comune di Savoca, l’amministrazione comunale savocese  che si rifà alle posizioni del sindaco Nino Bartolotta ha rotto gli indugi chiedendo con forza ai vertici della Provincia regionale di Messina, atti concreti che dimostrino l’effettiva intenzione circa la definizione dell’iter che dovrebbe portare al completamento dell’importante opera. Nella seduta del 26 settembre scorso,. con delibera n. 48, è stata approvata una mozione che impegna e diffida la Provincia Regionale a definire l’iter procedurale propedeutico alla messa in sicurezza della struttura e alla ricerca dei finanziamenti necessari per il suo completamento. La mozione è stata inoltrata al presidente della Provincia regionale Leonardi, al presidente dell’assemblea Monea, all’assessore.re ai Lavori pubblici Natoli, ai componenti la commissione consiliare ai Lavori pubblici e allo sport, al dirigente dell’edilizia ing. Carditello nonché ai consiglieri provinciali del comprensorio jonico. Contestualmente, è stato richiesto un sopralluogo urgente, onde verificare il pericolo rappresentato dalla struttura a tutt’oggi priva di recinzione e a rischio frana per mancanza di convogliamento di acque piovane. ‘’Chiediamo –  ha detto  il Bartolotta –  dopo un decennio trascorso in paziente e corretta attesa che si concretizzasse l’azione della Provincia, che si definisca l’iter procedurale finalizzato al recupero di eventuali fondi (di cui circa.800.000 euro, sembra ancora disponibili) da utilizzare per la messa in sicurezza del Palazzetto, nonché la predisposizione del relativo progetto esecutivo di completamento, fattore essenziale per il reperimento di ulteriori risorse. L’attenzione – rileva Bartolotta, è rivolta ai fondi “ex ponte” di cui è destinataria la Provincia Regionale  e che nei prossimi anni riguarderanno il settore delle infrastrutture e delle grandi opere nel territorio provinciale.

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