Pari opportunità, nasce un osservatorio provinciale

MESSINA – L’assessorato provinciale alla Solidarietà sociale, diretto da Pio Amadeo, nell’anno europeo delle pari opportunità, ha istituito l’Osservatorio provinciale permanente sulla famiglia.
Obiettivo del progetto è quello di costruire uno strumento a sostegno delle politiche locali che sia in sintonia con il lavoro dell’Osservatorio nazionale e regionale della famiglia. L’Osservatorio, che è stato deliberato dalla Giunta provinciale il 26 maggio 2007 rappresenta lo sforzo condiviso dell’Istituzione Provincia con il forum provinciale delle associazioni familiari, un soggetto sorto a Messina nel 2001, costituito da 28 associazioni, operanti sull’intero territorio provinciale ed accomunate dalle finalità di promozione dei diritti della famiglia. L’Osservatorio si propone di privilegiare l’attivazione di reti collaborative a livello territoriale, all’interno delle quali andrà a svolgere la funzione di raccordo e supporto alla programmazione e gestione delle politiche per la famiglia attraverso la raccolta, il trattamento e la diffusione delle informazioni, l’attivazione di momenti di scambio e confronto e messa in circolo di buone prassi, l’attivazione di momenti di confronto e riflessione su tematiche specifiche, il supporto agli uffici di piano. Diversi sono, infatti, gli obiettivi che l’Osservatorio dovrà perseguire, dall’analisi della condizione sociale della famiglia, a quella attinente alle situazioni di disagio, di violenza, alle ipotesi di monoparentalità, all’incidenza del rapporto tra responsabilità familiari, impegni lavorativi ed accesso ai servizi. Come pure, dovrà sviluppare un monitoraggio diacronico dei cammini evolutivi della famiglia in seno al contesto socio¬occupazionale, abitativo, dei servizi e dei valori del territorio, oltre a fornire una mappatura delle risorse esistenti sul territorio a sostegno delle famiglie.                                                                                                           L’Osservatorio provinciale permanente della famiglia si compone di una base sociale particolarmente ampia e qualificata, essendo composto da 1 rappresentante per ciascuno dei 108 Comuni della Provincia, da 1 rappresentante per ciascuno degli 8 Distretti Socio Sanitari, da 1 rappresentante dell’ASL 5 e da rappresentanti delle organizzazioni familiari operanti nel settore della famiglia maggiormente rappresentativi a livello provinciale, dai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e dal consigliere Provinciale di Parità.

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