Messina. Annullate elezioni del 2005, Genovese a casa

MESSINA – Il Consiglio di giustizia amministrativa della Sicilia ha annullato  le elezioni del 27 e 28 novembre del 2005. Il sindaco Francantonio Genovese, dunque, e i consiglieri, compresi quelli delle Circoscrzioni dei quartieri, vanno anticipatamente a casa. La decisione è stata adottata in seguito ad un ricorso al Tar presentato dalla lista Nuovo Psi, che alle elezioni di Messina si era presentata con una compagine formata da napoletani e capeggiata da Antonio Di Trapani, collegata a Gianni De Michelis, esclusa dalla competizione in seguito ad un provvedimento del Tar. Al centro della vicenda una querelle all’interno dello stresso Psi, tra la fazione in argomento e quella di Bobo Craxi. Lo scorso 27 gennaio è stato presentato l’ultimo ricorso inerente la richiesta di annullamento della tornata elettorale. A Messina, dunque, si tornare alle urne, dopo un periodo di commissariamento, la prossima primavera. Amaro il commento del sindaco decaduto Francantonio Genovese:” Messina vanta adesso il non invidiabile primato di due commissariamenti, seppur per motivi diversi – in appena quattro anni”. Secondo Genovese “si commenta da sè una sentenza che obbliga a ripetere le elezioni per l’esclusione di una lista che era formata da candidati napoletani al consiglio comunale di Messina, in un momento in cui è forte il dibattito sui costi della politica e delle istituzioni”.

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