Guardie mediche, grido d’allarme dei sindaci

S. TERESA DI RIVA – “Le Guardie mediche sono un bene importante per la tutela della salute delle nostre popolazioni e nessuno può decidere di sopprimerle.” Parte da S.Teresa di Riva la vibrante protesta dei sindaci della Provincia di Messina, contro la chiusura di 14 Guardie mediche a  partire dal prossimo 1 ottobre. Numerosi i sindaci intervenuti in rappresentanza dei Comuni jonici e tirrenici, che hanno preso parte, ieri sera, al vertice organizzato dal sindaco santateresino, Alberto Morabito, e dal presidente provinciale dell’Anci, nonché primo cittadino di Savoca, Antonino Bartolotta. Unanime il coro di protesta: no allo “scippo” causato dalla cervellotica decisione della Regione di chiudere le strutture sanitarie. I sindaci, che hanno trovato il supporto dell’on. Franco Rinaldi (Margherita) e dei consiglieri provinciali della zona Jonica, Biagio Gugliotta (Margherita), Giuseppe Lombardo (An) e Filippo Isaia (Ds), hanno deciso di inviare un telegramma al presidente della Regione e all’Assessorato regionale alla Sanità, in cui si chiede la “sospensione del decreto di chiusura delle 14 Guardie mediche e la convocazione immediata di un tavolo tecnico per discutere il delicato problema con le parti in causa”.  Un altro coordinamento dei sindaci dovrebbe tenersi presso la Provincia con la partecipazione del Direttore generale dell’Asl 5, del Prefetto di Messina, dei rappresentanti di Regione e Provincia. La soppressione delle Guardie mediche, intanto, sta innescando proteste e contestazioni anche da parte dei cittadini dei Comuni jonici e tirrenici, la cui popolazione è abbastanza anziana e, quindi, costantemente bisognevole di cure di varia natura.

NEL TG90 DEL 25 SETTEMBRE AMPIO SERVIZIO SULLA RIUNIONE DEI SINDACI

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