Taormina. De Vita: “Nuove tariffe dei parcheggi”

TAORMINA – “La revisione delle tariffe dell’Asm di Taormina – dice il presidente dell’Asm, Bruno De Vita – deliberata dal Consiglio comunale il 31 luglio scorso, ha innescato numerose polemiche e, come era prevedibile, i soggetti che si sono ritenuti colpiti dalla decisione hanno protestato, facendo dimenticare alla città la logica con cui tale revisione era stata impostata ed i tanti benefici previsti, in linea con una scelta strategica concordata con l’Amministrazione Comunale e coerente con il programma della coalizione che governa la città. L’obiettivo di fondo, in tema di mobilità, è, per questa Amministrazione – ha continuato De Vita – “la progressiva pedonalizzazione del centro storico” e la conseguente diminuzione delle auto all’interno del perimetro urbano. In questa direzione va la recente e condivisibile ordinanza sulla viabilità firmata dal vice sindaco ed in tale ottica si è mossa anche la proposta di revisione tariffaria dell’Azienda, ampiamente condivisa dal Consiglio comunale che l’ha approvata. La proposta, infatti, mira a tutelare i residenti ed i turisti, incentivando l’accesso in città nei periodi di bassa stagione e disincentivando, attraverso un considerevole aumento del costo del biglietto, l’accesso nei giorni di maggiore afflusso”.
Il residente paga oggi l’ingresso al parcheggio esattamente il 50% in meno rispetto al passato (50 centesimi per sosta fino ad un ora al Porta Catania) e per quel che riguarda gli abbonamenti può continuare a pagare la stessa somma del passato, salvo se al parcheggio di Porta Catania richiede la facoltà di utilizzare un posto assegnato per due auto ed uno scooter.
Mentre il visitatore “giornaliero” dovrà pagare di più, soprattutto in alta stagione, con un aumento di ben due euro del prezzo del biglietto, volto soprattutto a disincentivare una presenza “mordi e fuggi” poco utile all’economia cittadina.
Incrementi sono previsti anche per i lavoratori pendolari: da un costo complessivo su base annua pari ad euro 360 sono passati ad euro 400 al parcheggio Lumbi e ad euro 550 al “Porta Catania” dove tale scelta si è resa necessaria per evitare che tutte le disponibilità di posti in tale struttura
venissero assorbite da abbonati e pendolari, escludendo di fatto quella fetta di utenti per il quale invece il parcheggio è nato. “L’ Azienda inoltre – ha spiegato De Vita – per venire incontro alle richieste degli utenti, ha previsto per la prima volta in assoluto un biglietto integrato urbano che da diritto di utilizzare in maniera illimitata tutti i mezzi di trasporto della città (funivia compresa), ed ha incentivato le convenzioni con gli operatori commerciali con prezzi vantaggiosi per le imprese che possono così offrire ai propri clienti il parcheggio gratuito”.

Leave a Response