Taormina. Ospedale, sì della Regione per emodinamica

TAORMINA – Il reparto di cardiologia dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina può continuare ad interessarsi di emodinamica dei pazienti adulti oltre che di quelli in età pediatrica. Potrà, insomma, eseguire interventi su infartuati o interessati da particolari patologie al sistema circolatorio principale. Il reparto di cardiologia potrà, quindi, continuare ad effettuare coronografie e ad applicare stand, procedure che, spesso, servono a salvare la vita se eseguiti in tempi brevi, vale a dire entro 30 minuti dall’evento patologico.
Ne ha dato notizia oggi il vice sindaco, Eligio Giardina. “Il direttore generale dell’ASL n 5, Salvatore Furnari, al quale all’assessorato regionale alla sanità ha trasmesso il relativo decreto, ha tempestivamente informato il Comune. Posso commentare – prosegue – che ha prevalso la ragione. Era sul serio assurdo che un reparto che ha eseguito quasi 3000 coronografie, per restare agli ultimi tre anni, dovesse essere ridimensionato”.
L’intervento della direzione dell’ASL messinese, quindi, ha dato i frutti sperati. La Regione ha recepito le richieste e, proprio ieri, il responsabile della sanità siciliana, l’assessore Lagalla, ha trasmesso a Messina l’annunciato decreto di autorizzazione. “In pratica –continua Giardina- l’ospedale è stato autorizzato ad interventi di emodinamica per adulti sino al varo del nuovo piano cardiologico regionale”.
Il vice sindaco parla esplicitamente di “ragione che ha prevalso”. Non fa alcun riferimento alla mobilitazione generale della città che si era mobilitata, tramite il Consiglio comunale, a difesa del reparto di cardiologia del San Vincenzo. Scongiurata, quindi, la convocazione, in seduta straordinaria all’interno dell’ospedale, dell’assemblea cittadina. “All’assessorato sanità hanno accertato quelle che erano le necessità non solo di Taormina ma dell’intero territorio che fa capo al Distretto Sanitario che ha quasi 70 mila residenti e che, in un anno, ospita qualcosa come 5 milioni di turisti”.
Secondo l’amministrazione del comune di Taormina, capofila del Distretto Sanitario, aver avuto riconosciuta la possibilità di continuare l’attività di emodinamica non vuol dire allentare la guardia sull’ospedale San Vincenzo. “E’ proprio così. Nell’occasione abbiamo avuto modo – continua Giardina – di sentire i sindaci ed i presidenti dei consigli comunali dei comuni del comprensorio e tutti ci hanno confermato di essere pronti a salvaguardare i livelli d’assistenza sanitaria che il nostro ospedale ha raggiunto. Tutti vogliamo che il San Vincenzo resti quello che è, vale a dire un valido punto di riferimento per l’assistenza sanitaria di un’importante parte della provincia che, per questioni legate alla sua posizione e per la sua importanza nel settore turistico, ha bisogno di un ospedale capace di dare risposte valide ed urgenti ad una serie di patologie. In quest’occasione mi pare necessario ricordare che gli ospedali più vicini a quello di Taormina si trovano a circa 45 chilometri di distanza”.

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