Cacciatore di Roccalumera cade in un pozzo e muore

ROCCALUMERA – Un cacciatore di Roccalumera ha perso la vita precipitando in una cisterna piena d’acqua, in seguito ad un incidente nel corso di una battuta di caccia. Si tratta di Giuseppe Andolfo, 58 anni, sposato e padre di tre figlie. Risiedeva lungo la centrale via Umberto I, a poche decine di metri da piazza Mazzullo, alla periferia sud del paese, dove la moglie gestisce un negozio. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, ancora al vaglio degli inquirenti, l’uomo sarebbe finito in quella sorta di “pozzo” per salvare i suoi due cani, entrambi rinvenuti morti, che sarebbero caduti nella cisterna per la precarietà della copertura. Si tratta, lo ripetiamo, di una prima ricostruzione ed altri accertamenti sono in corso per stabilire l’esatta dinamica e la causa del decesso. L’incidente è avvenuto nelle campagne a monte della frazione Scifì di Forza d’Agrò, in contrada Vallone Caprarica, ai confini con Limina. L’uomo era partito ieri pomeriggio per una consueta battuta di caccia. Ma stavolta non ha fatto ritorno al solito orario. Preoccupati, non vedendolo tornare, i familiari questa mattina hanno dato l’allarme. Immediatamente si sono attivati i carabinieri della compagnia di Taormina e gli uomini della Forestale. Qualche ora dopo l’allarme, è stata ritrovata la vettura di Giuseppe Andolfo. Successivamente, in fondo al pozzo, sono state avvistate le carcasse dei cani, ma del cacciatore nessuna traccia. A quel punto è stato chiesto l’ausilio dei carabinieri sommozzatori. Le ricerche si sono concentrate proprio su quella cisterna, a livello di terra, dove successivamente, qualche minuto dopo mezzogiorno, è stato rinvenuto il corpo senza vita del cacciatore roccalumerese. Sul posto, per il recupero del cadavere, sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Letojanni. Nelle campagne dell’incidente, si è recato tra gli altri il sindaco di Roccalumera, l’avvocato Gianni Miasi, tra l’altro compagno di scuola di Giuseppe Andolfo.
Stamani, appena appresa la notizia, numerosi cittadini roccalumeresi hanno fatto capannello davanti all’abitazione di Andolfo, nei pressi di piazza Mazzullo, attendendo notizie sull’accaduto. Notizie che sono giunte dopo mezzogiorno e che purtroppo non erano quelle che volevano sentire i compaesani di Giuseppe Andolfo. Amici che conoscevano bene le sue abitudini venatorie e la sua grande passione per la caccia.

Leave a Response