Taormina. Mauro Passalacqua contro Salvo Cilona

TAORMINA – L’Mpa ha chiesto le dimissioni dell’assessore al Turismo del comune di Taormina, Salvo Cilona. La richiesta è in coda ad una lettera aperta ai taorminesi firmata dal coordinatore cittadino del Movimento per l’Autonomia Mauro Passalacqua. Tante, troppe, sarebbero le “gaffe” commesse da Cilona durante il proprio mandato. Dalle polemiche seguite alla “Notte bianca” alle dichiarazioni rilasciate dopo la denuncia, sui media nazionali, delle pessime condizioni igieniche di Isolabella. “Dopo avere visto questa incantevole città – scrive Passalacqua – citata sul TG1 e su “Uno Mattina” per la sporcizia e l’immondizia con l’assessore all’ecologia Cilona che allargando le braccia dichiara “non è colpa mia se non è piovuto e le strade non si sono lavate”, ecco ora la ciliegina sulla torta: il killer a Taormina”. Il riferimento è al presunto avvistamento, sul corso Umberto, di uno dei dieci criminali più ricercati d’America. “Come definire – scrive ancora Passalacqua – la dichiarazione dell’assessore al turismo Cilona apparsa su vari quotidiani tra cui “Il Corriere della Sera” per cui “Taormina richiama da sempre famosi criminali”? È da non credere, questo lungimirante assessore – continua Passalacqua – ha rassicurato il mondo che chiunque venga a Taormina avrà la possibilità di farsi una passeggiatina sul corso, andare al teatro o prendersi una granita accanto al gangster di turno. Ma l’offerta turistica di questo incantevole angolo di mondo – conclude il coordinatore dell’Mpa – fortunatamente ha ben altre caratteristiche da pubblicizzare che un killer americano a passeggio sul corso. Ammesso che ci sia mai stato”. Sarcastica la chiusura della lettera: “Qui se di killer si deve ancora parlare è di un killer del turismo, ma a questo punto la commedia diventa tragedia: per la città e la sua economia”.

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